XXIII Festival Toscano di Musica Antica “Sound of stones” dal 30 agosto al 2 settembre 2018 a Pisa

Al via il 30 agosto la XXIII edizione del Festival Toscano di Musica Antica, un viaggio musicale attraverso il romanico pisano, un itinerario culturale completo, un’esperienza unica nel cuore di Pisa.

Per il concerto inaugurale, giovedì 30 agosto, l’ensemble Auser Musici, diretto da Carlo Ipata, offrirà la prima esecuzione mondiale di un’opera attribuita ad Antonio Vivaldi, scoperta recentemente a Pisa: una Sonata per due violini e basso continuo.

Tutto pronto a Pisa per la 23esima edizione del Festival Toscano di Musica Antica “Sound of Stones”, curato da Fondazione Teatro di Pisa e l’ensemble in residenza Auser Musici con la direzione artistica di Carlo Ipata. La quattro giorni nel cuore della città toscana abbinerà tesori architettonici e paesaggistici a perle musicali di rara bellezza. L’idea sottesa a tutto il festival è quella di un viaggio musicale attraverso il Romanico Pisano, un itinerario culturale a 360°, a partire dallo spazio: le pietre, i marmi della città e la loro risonanza nelle architetture e nei volumi dei luoghi. Ecco perché “Sound of stones”. Ogni giornata del festival prevede una visita guidata la mattina, un concerto pomeridiano, una degustazione enogastronomica e infine il grande concerto serale con alcuni tra i più importanti nomi italiani della scena musicale antica.

Per il concerto inaugurale, giovedì 30 agosto presso la Chiesa di Santo Stefano dei Cavalieri (piazza dei Cavalieri), l’ensemble Auser Musici eseguirà in prima mondiale un’opera attribuita ad Antonio Vivaldi recentemente scoperta a Pisa proprio da Carlo Ipata. Si tratta di una Sonata per due violini e basso (che sarà classificata come RV Anh. 158 nel nuovo catalogo), scoperta da Ipata all’interno di un fondo privato cittadino e in corso di autenticazione dal musicologo Federico Sardelli, uno tra i massimi esperti vivaldiani al mondo. “Si tratta – spiega Ipata – di un’ampia sonata in la maggiore ‘da Chiesa’ nei canonici quattro movimenti Andante-Allegro-Andante-Allegro. La scrittura è molto accurata, pur con dei dubbi su alcuni punti che sembrano frutto di disattenzione del copista, che comunque doveva avere conoscenza diretta di Vivaldi, dal momento che lo definisce Don”.

I giorni successivi prevedono una visita guidata del centro storico della città, una visita escursionistica all’interno del Parco di San Rossore, il secondo parco della Toscana per dimensioni, e una serie di degustazioni all’interno di cantine ed agriturismi del territorio.

Tra gli artisti ospiti dei concerti serali, tra gli altri, La Reverdie (ensemble specializzato in musica medievale), Odhecaton (pluripremiato ensemble vocale) e Aurora, diretto da Aaron Carpene. Gli scenari saranno soprattutto quelli delle chiese e basiliche che si affacciano lungo il corso del fiume Arno: la mistica geometria di San Sepolcro, la pura solitudine di San Piero a Grado, la prospettiva escheriana di San Michele degli Scalzi, la laica sacralità di Santo Stefano dei Cavalieri e ancora le tarsie e capitelli di Biduino di San Paolo all’Orto, la semplicità tutta “romanica” di Sant’Andrea.

Biglietti e prenotazioni

  • Mattina: biglietto 15,00 € con prenotazione obbligatoria
  • Pomeriggio: biglietto 16,00 € con prenotazione obbligatoria
  • Sera: ingresso libero con prenotazione obbligatoria

Teatro Verdi

  • Orari biglietteria: da martedì a venerdì ore 11-13 (martedì e giovedì anche 16-18)
  • Chiuso dal 4 al 28 agosto (compresi) 
  • biglietteria@teatrodipisa.pi.it – Tel. 050.941135
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