Vino & internet, un matrimonio sempre più felice anche in Italia

Il vino italiano è sempre più venduto on-line anche in Italia. Il Bel Paese si accoda ad un treno senza freni.

Le previsioni vedono oltre 200 milioni di fatturato annuo proveniente dalle vendite online nel 2023.

 

Il commercio delle bottiglie di vino online in Italia è ancora molto limitato, dipendente da fattori sociali e da scelte aziendali che non puntano in questa direzione.

L’Italia è notevolmente in ritardo rispetto all’estero dove si registrano volumi maggiori, fatturati importanti e portali dedicati in grado di attrarre una grande quantità di clienti. L’online in Italia risulta ancora un canale per bottiglie di alto profilo, spesso non rintracciabili in altri canali. Il profilo del compratore tipico italiano lo vede under 35, spesso single, con reddito medio alto, altamente tecnologici, sempre connessi e che fanno scelte in base ai blogger. Questi dati ed il profilo del compratore italiano emerge dalla ricerca-sondaggio realizzata da Ovse-Ceves.

Dalla ricerca emerge anche che in Cina circa il 20% del vino è venduto online per un valore stimato di 1,4 mld euro; negli Usa l’e-commerce ha il 15% di penetrazione retail vicino a circa 1 mld euro; in Gran Bretagna il fatturato è di 0,9 mld euro pari al 12% dei movimenti di vendita dei vini, in Francia il 10% del vino nazionale è venduto online, in Spagna è l’8% di tutto il vino commercializzato, in Germania il 5% e in Italia solo circa lo 0,5 % per un valore di circa 25 mio/euro nel 2017.

In Italia il giro d’affari delle vendite di vino online si divide fra il 51% venduto dalle aziende tramite il proprio sito, il 25% tramite i siti specializzati, il resto su altri portali anche internazionali o su portali di insegne. Sembra che il boom sia dietro l’angolo.

“La lentezza – commenta Giampietro Comolli presidente di Ovse-Ceves  – in Italia è dovuta ai soliti freni, ai dubbi, alla insicurezza che condividono produttore di vino e consumatore. L’esplosione del canale online sarà evidente con le nuove generazioni, con la riduzione delle vendite tradizionali. Sembra che nel 2023 il fatturato del vino venduto online in Italia sarà di 200 milioni di euro. La vendita online non è antagonista del commercio tradizionale, anzi ne favorisce la conoscenza e la diffusione. Al momento favorisce i vini di fascia alta e i più noti“.

La Toscana è la regione vinicola più presente online con circa il 28% di quota di mercato, seguita da Piemonte, Veneto e Lazio. Le etichette più vendute sono quelle di fascia medio alta e alta, cioè dai 10 euro a bottiglia in su, più trasporto. Ancor meglio, in proporzione, la distribuzione di bottiglie da 25 euro ed oltre.

 

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