Un doppio appuntamento martedì 4 settembre con Il Livorno Music Festival

Un doppio appuntamento martedì 4 settembre con Il Livorno Music Festival. Alle ore 18,00 presso l’Auditorium Cesare Chiti IL REPERTORIO DE LES PERCUSSIONS DE STRASBOURG ed alle ore 21.00 presso i nuovi spazi della Biblioteca dei Bottini dell’Olio In collaborazione con il Ministero della Cultura dell’Azerbaijan CELEBRATING KARA KARAYEV

IL REPERTORIO DE LES PERCUSSIONS DE STRASBOURG

Programma

  1. HAMOUY Frôlement frontal
  2. BOUCHET A due
  3. STOCKHAUSEN Tierkreiss
  4. KABELAC Diabolico
  5. MINDY et C. HAMOUY Hamy
  6. TAÏRA Hierophonie

Coordinatori – Christian Hamouy e Jonathan Faralli

Percussionisti – Fabio Macchiavelli, Francesco Bertini, Samuel Baldi, Francesco Bertoli, Marco Pardini, Altea Silvestri, Luca Manfredini, Tommaso Scopsi

Orchestra di Percussioni – Scuole di percussioni invitate a partecipare: Scuola Media Mazzini di Livorno prof. Gabriele Pozzolini, Liceo Musicale di Massa prof. Alessandro Carrieri, Scuola Elementare Maria Ausiliatrice e Centro Studi Musicali prof. Edy Bodecchi, Liceo musicale di Pisa prof. Giuseppe Fioretto, Liceo musicale di Lucca prof. Fabio Rogai, Liceo musicale di Grosseto prof. Ruggeri

Elettronica – Fabio Machiavelli

Biglietti: Ingresso gratuito

CELEBRATING KARA KARAYEV

  • KARA KARAYEV 24 preludi, III quaderno
  • KARA KARAYEV – VLADIMIR GENIN “Sette bellezze”
  • Preludio, La danza del visir, Danza delle fanciulle, Processionale, La più bella delle belle, Nella piazza, La danza di Aisha, La danza di guerrieri
  • DIMITRI SCHOSTAKOVICH Preludi n.2, 6, 17, 24, op.34
  • FARAJ KARAYEV Sonata n.2
  • KARA KARAYEV 24 preludi, IV quaderno
  • FARAJ KARAYEV “…Monsieur Bee line – eccentric”

Olga Domnina, pianoforte

 Nei nuovi spazi della Biblioteca dei Bottini dell’Olio, in mezzo ai libri, un concerto dedicato a Kara Karaev nel centenario della sua nascita. Compositore, insegnante, studioso di tradizioni popolari e massima autorità della musica dell’Azerbaijan, esponente emblematico del panorama musicale del suo Paese per quasi quattro decenni a partire dalle fine della seconda guerra mondiale, è considerato tra le figure più carismatiche dell’Unione Sovietica del secondo dopoguerra. Le sue opere traggono ispirazione dalla tradizione popolare dell’Azerbaijan e dal suo originalissimo stile, che affonda le sue radici nella produzione di Dimitri Schostakovich, nella classe del quale si laureò nel 1946 e di Sergei Prokofiev oltre che nei balletti di Piotr Ilic Tchaikovsky e nelle opere fiabesche di Nikolai Rimsky-Korsakov. Nel libro “Musica sovietica alla luce della Ricostruzione“, pubblicato in Germania, le opere del compositore vengono definite come “nuove aperture nella musica in Azerbaijan”.

Biglietti:

€ 12 intero
€ 10 ridotto over 65, soci ordinari Amici della Musica
€ 8 ridotto 5 – 16 anni, soci benemeriti Amici della Musica

Dalle ore 19:00 alle 21:00 esibendo il biglietto del concerto, sarà possibile visitare le sale espositive del museo con ingresso ridotto come da tariffario: 6 € (Collezioni Cittadine e Arte Contemporanea) e 3,50 € ( solo sez. Collezioni Cittadine o solo sez. Arte Contemporanea) 

Info: livornomusicfestival.com – tel. 3393422139

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