Tecnologia e Odontoiatria, come cambia il mondo dei dentisti

L’era digitale che viviamo oggi sta modificando ogni segmento del mercato, spostando sempre più l’attenzione verso l’importanza della tecnologia. Le innovazioni tecnologiche assumono un ruolo strategico poiché permettono ad aziende e professionisti di acquisire un vantaggio competitivo risultando allo stesso tempo sempre più in grado di soddisfare le esigenze dei clienti.

Uno dei settori sicuramente investiti da una rinnovata importanza della ricerca scientifica e tecnologica è quello medico-sanitario. La “corsa all’aggiornamento” è particolarmente evidente nel mondo dei dentisti, dove i migliori studi odontoiatrici si stanno dotando di tecnologie digitali in grado di rivoluzionare il modo di intendere l’odontoiatria sia per i medici che per i pazienti.

Esempi di innovazione tecnologica nel settore odontoiatrico

Esiste un’ampia gamma di innovazioni che negli ultimi anni sta rinnovando profondamente l’operato dei dentisti, aprendo le porte a diagnosi più accurate, terapie meno invasive e più rapide. Tra queste possiamo citare a titolo di esempio strumenti come:

  • Digital Smile Design (DSD)
  • Elettromiografo di superficie
  • Impronta dentale digitale
  • Il Piezosurgery
  • Il Laser a Diodi

Abbiamo chiesto al dott. Sergio Bellemo, dentista a Pisa fra i primi in Italia a dotare il suo studio di queste tecnologie, di aiutarci a descrivere caratteristiche e vantaggi di questi strumenti.

Il Digital Smile Design (DSD) è il trattamento più innovativo che la tecnologia computerizzata offre al settore dell’odontoiatria. Mediante l’impiego di questo strumento, il dentista ha la possibilità di realizzare un’immagine digitale che profila il sorriso finale del paziente. Si tratta, quindi, di uno strumento che consente al medico si soddisfare al meglio le aspettative del paziente che potrà visualizzare il suo sorriso finale prima di sottoporsi al trattamento.

L’elettromiografo di superficie è un esame indolore e non invasivo che analizza l’attività neuromuscolare dei muscoli masticatori in contrazione. Inoltre, si tratta di un esame che non prevede l’utilizzo di radiazioni e non ha alcun effetto collaterale. Come spiega il dott. Sergio Bellemo, tale attività può essere alterata da:

  • malocclusioni dentali;
  • traumi;
  • disordini cranio-cervico-mandibolari;
  • riabilitazioni ortodontiche o protesiche inadeguate;
  • disfunzioni dell’articolazione temporo-mandibolare.

L’impronta dentale digitale utilizza le tecnologie più avanzate per effettuare una scansione delle impronte dentali precisa e confortevole per il paziente. L’impronta digitale ad alta precisione viene realizzata tramite una fotografia laser che ricostruisce le peculiarità singole di ciascun dente e dei tessuti gengivali.

Il Piezosurgery è uno strumento che sfrutta le microvibrazioni ultrasoniche per attivare una chirurgia di massima precisione, indolore e mininvasiva. In virtù di questo innovativo strumento sono migliorate notevolmente le operazioni come l’osteotomia (taglio dell’osso) e l’osteoplastica (rimodellamento dell’osso). Le microvibrazioni ultrasoniche del Piezosurgery riescono a tagliare con precisione micrometrica, anche avvicinandosi molto alle parti sensibili del dente, senza intaccare i tessuti molli.

Il Laser a Diodi è una tecnica di cura precisa, indolore e mini invasiva, usata per velocizzare la guarigione dei tessuti molli in virtù della sua azione antibatterica e cicatrizzante. Tra le caratteristiche del Laser a Diodi troviamo anche la capacità di ridimensionare il ricorso all’anestesia, ridurre la sensibilità dentale e velocizzare lo sbiancamento dentale.

Dotarsi di un carrello Hi-Tech è sempre più fondamentale, conferma il dott. Bellemo, per essere pronti a qualsiasi tipologia di intervento e ad eventuali emergenze. Questo strumento offre a portata di mano tutte le tecnologie basilari di supporto al paziente oltre a preziosi dispositivi di sicurezza come il defibrillatore e l’ossigeno.

Il ruolo strategico delle nuove tecnologie nel settore odontoiatrico

Tecnologia medica ma non solo. Un settore complesso e altamente competitivo come quello odontoiatrico chiede al dentista di curare e migliorare anche il modo di rapportarsi con i pazienti, adeguandosi a nuovi modelli di comunicazione digitalizzata. Questo comporta anche nuove modalità di gestione dello studio odontoiatrico, dell’attività clinica ma anche dello staff e del magazzino.

Nuove sfide che fanno il paio con la tendenza di molti pazienti a rinunciare o a posticipare le cure odontoiatriche a causa di difficoltà economiche o scarsa cultura della prevenzione. Questa situazione rende ancor più determinanti gli investimenti sulla tecnologia, un elemento che può permettere ad un dentista di guadagnare allo stesso tempo la fiducia dei pazienti e un vantaggio competitivo su cliniche low cost e studi che puntano sulla “quantità” invece che sulla qualità.

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