Rumeni chiedono elemosina con stampelle, fuggono a corsa

SAN GIULIANO TERME (Pisa) – Stavano chiedendo l’elemosina con le stampelle ai semafori, ma alla vista dei Carabinieri hanno cominciato a correre per sfuggire ai controlli. Per questo tre uomini di nazionalità rumena, che si fingevano paralitici, sono stati denunciati dai Carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile di Pisa. Normalmente le bugie hanno le gambe corte, ma per questi falsi invalidi gli arti inferiori non solo erano sanissimi e funzionanti, ma anche lunghi e veloci.

I militari dell’Arma avevano notato spesso la presenza, ai margini della strada, di persone che, assumendo una postura deforme con le gambe piegate in maniera anomala, camminavano in maniera claudicante e con l’aiuto di stampelle e chiedevano l’elemosina agli automobilisti in fila ai semafori di San Giuliano Terme sulla statale 12 dell’Abetone e su viale Gabriele D’Annunzio. Durante alcuni appostamenti, però, i Carabinieri hanno notato che al termine della “giornata lavorativa” i rumeni erano protagonisti di un vero e proprio miracolo, tornando a camminare normalmente (e a passo svelto) ed assumendo una postura ottima. Ma il miracolo, forse una maledizione, durava solo l’arco delle ore notturne perché il mattino dopo i falsi invalidi tornavano ad avere problemi di postura e con le gambe piegate in modo innaturale.

Per questo, i Carabinieri hanno deciso di fermarsi per un controllo. I tre rumeni hanno riferito di aver subìto interventi chirurgici agli arti inferiori, ma, portati in ospedale per degli accertamenti clinici, sono stati nuovamente miracolati e, abbandonate le stampelle, se la sono data a gambe. Sono stati denunciati per abuso della credulità popolare, un reato che è punito con l’arresto fino a tre mesi.

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