Regione ed ANCI in aiuto delle famiglie toscane

Questa mattina Regione Toscana ed ANCI si sono accordate ed hanno posto la firma , dopo un incontro di vertice a Firenze, su un protocollo di intesa che ha lo scopo di semplificare , accelerare ed uniformare su tutto il territorio toscano le procedure per l’applicazione della legge regionale numero 45 del 2013 . Con questa legge sono posti in essere una serie di interventi per la tutela di nuclei familiari  numerosi ed a basso reddito, oltre che aiuti per famiglie con lavoratori in situazione di difficoltà.

Il testo del provvedimento prevede lo stanziamento di fondi per un totale complessivo di 26,5 milioni di euro per l’anno 2013 e di altri 25 milioni per ciascuno degli anni 2014 e 2015, finalizzati alla messa a punto di un pacchetto di “nuove misure di sostegno in favore di target selezionati di famiglie in situazione di fragilità“; nella legge è previsto un piano di aiuti economici in caso di nuovi figli – un bonus una tantum di 700 euro – , in casi di famiglie con a carico figli disabili ,per le quali il contributo di 700 euro si ripete ogni anno per un triennio ,ed in casi di nuclei familiari numerosi – con più di tre figli – per le quali i contributi di 700 euro sono ripetuti per tre anni con un bonus di 170 euro per ogni figlio oltre il terzo.

“Si calcola – spiega il presidente della Regione, Enrico Rossi che saranno oltre 27.000 le famiglie toscane in grado di accedere a questi benefici e perché tutto funzioni al meglio è assolutamente indispensabile la collaborazione dei Comuni, che istruiranno le domande e ci forniranno l’elenco degli aventi diritto, affinché la Regione possa versare il dovuto direttamente ai cittadini. Non si tratta di mero assistenzialismo, ma di un aiuto concreto, ancor più necessario in tempi di crisi, per fare in modo che nessuno rimanga indietro e che chi meno ha o più difficoltà incontra, sia aiutato dal nostro sistema di protezione sociale. Un solo dato a riprova di quanto sia vasto il fenomeno: i nostri uffici hanno calcolato che oltre la metà dei nuovi nati quest’anno (circa 17.000 su poco più di 31.000) cresceranno in famiglie che devono vivere con un reddito complessivo di meno di 24.000 euro l’anno Isee”.

Secondo Sabrina Sergio Gori , vicepresidente vicario di Anci Toscana e assessore del Comune di San Marcello Pistoiese , “Ci troviamo in una fase in cui i bisogni delle nostre comunità sono in crescita, mentre le risorse che le amministrazioni comunali hanno a disposizione per far fronte a questi bisogni subiscono una costante diminuzione . Attraverso questa iniziativa, in cui Anci Toscana ha fortemente creduto, – prosegue Gori – vogliamo dare una risposta, un segno tangibile per far sentire ai nostri concittadini che non sono soli. E’ anche grazie a interventi come questi che si può rafforzare il rapporto tra cittadini e istituzioni, Anci Toscana, sta già lavorando per favorire la massima informazione e impegno da parte dei comuni cui la legge assegna, proprio in virtù del loro essere l’interfaccia di riferimento più vicina ai cittadini, un ruolo fondamentale nella raccolta delle istanze delle famiglie”.

Anci si è impegnata, con la firma di questa mattina, a sensibilizzare i 287 comuni toscani interessati dal provvedimento legislativo ed a svolgere la necessaria opera di informazione circa le opportunità offerte dalla Regione Toscana che si impegna nel frattempo a coordinare le azioni necessarie all’applicazione della legge.

Dei contributi potranno beneficiare tutti i cittadini italiani, comunitari e stranieri regolarmente residenti in toscana da almeno un anno che abbiano un Isee familiare inferiore ai 24.000 euro. Requisito importante è la fedina penale dei membri della famiglia, che non dovranno avere condanne definitive per reati di tipo mafioso e di riciclaggio e impiego illecito di denaro.

Gli interessati potranno presentare le loro domande rivolgendosi ai rispettivi comuni a partire dal prossimo 7 ottobre, fino alla scadenza dei tempi legali il 31 gennaio 2014. Attraverso un portale web sarà possibile informarsi ulteriormente : il sito, in costruzione, si chiamerà “Toscana Solidale” e permetterà di presentare la propria domanda online dall’indirizzo www.regione.toscana.it/toscanasolidale

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