Quanto giocano i toscani? Panoramica sull’azzardo nella nostra regione

In Italia si gioca molto e l’azzardo continua a crescere, nonostante i dati certo non molto rassicuranti sull’andamento economico generale del paese. Noi italiani siamo sempre stati un popolo di giocatori, e i nuovi strumenti a nostra disposizione negli ultimi anni (vale a dire il gambling online, anche via smartphone, o le slot machine in bar e tabacchi) non ha fatto che aumentare la nostra spesa pro capite. Ma cosa accade in Toscana rispetto al resto del paese? È una domanda molto interessante.

Un’inchiesta pubblicata di recente da Visual Lab del Gruppo Gedi sulla base di dati AAMS offre uno strumento molto utile per capire quanto si gioca esattamente nella nostra regione.

Bisogna notare che questi dati si riferiscono solo ai casino AAMS, che sono dei casino online con una licenza emessa dall’AAMS per operare in Italia. Altri casinò che operano nel nostro paese senza una licenza non sono inclusi in queste statistiche.

Possiamo così scoprire che a Firenze, nonostante il nostro capoluogo abbia un reddito pro capite non molto diverso da quello di altre grandi città come Roma, Bologna o Verona, si gioca molto meno: 1345 € di giocate pro capite contro i circa 1500 di Verona, i 1476 di Roma e addirittura i 1875 di Bologna. Si gioca decisamente di più persino a Venezia e a Bari, dove il reddito pro capite è inferiore anche di parecchio.

E come va nelle città più piccole? Sempre secondo l’indagine, il record italiano dei comuni di media grandezza in cui si spende di più va proprio a una città toscana: Prato. Qui si spendono ben € 3.320 euro pro capite, cifra stratosferica considerato poi che il reddito pro capite non arriva neanche a 19.000 euro (contro i 24.000 euro di Firenze). La vicina Faenza, poco oltre il confine tosco-emiliano, arriva quasi a pareggiare il primato di Prato, fermandosi a quota 3.317 €.

Decisamente più lontane le altre province della regione. A Pisa la spesa per ogni cittadino in gioco d’azzardo è di 1489 €, ad Arezzo 1474 €, a Grosseto 1298 €, a Livorno 1390 €, a Lucca 1353 €, a Massa 1551 €, a Carrara 1710 €, a Pistoia 1194 € e a Siena 1075 €.

A livello regionale, sono soprattutto le regioni del nord, e in particolare Piemonte e Lombardia, quelle in cui si spende di più nel gioco. Ma si gioca molto anche in Emilia Romagna. Questo conferma che a grandi linee dove il reddito pro capite è più alto, la spesa per il gioco è maggiore. Fa eccezione però l’Abruzzo, che ha una spesa media di ben 1500 € pro capite.

Le zone dove si gioca di meno sono – Prato a parte – la Toscana e le regioni del Sud. Sicilia, Sardegna, Calabria e Basilicata vedono una spesa decisamente inferiore alla media, controbilanciata solo in parte dalle maggiori giocate che avvengono in Campania e Puglia.

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