Pulizie uffici postali, in Regione confronto sui tagli dopo nuovo capitolato d’appalto 

I servizi di pulizia negli uffici postali delle province di Firenze, Prato, Pistoia, Pisa, Livorno sono stati al centro del tavolo regionale convocato e presieduto oggi da Valerio Fabiani, consigliere per lavoro e crisi aziendali di Eugenio Giani. Presenti alla riunione le organizzazioni sindacali regionali Filcams Cgil, Fisascat Cisl e UilTrasporti Uil e la ditta Miorelli Service, in appalto nel lotto toscano del servizio. L’incontro è scaturito dalla segnalazione da parte dei sindacati della diminuzione delle ore di lavoro e conseguente perdita salariale per i 130 addetti alle pulizie, con retribuzioni già basse, per lo più donne e con contratto part time, a seguito nuovo capitolato d’appalto prodotto da Poste Italiane. “E’ un bene la riapertura del confronto e siamo certi che anche Poste Italiane intenderà fare la propria parte” è il commento di Fabiani. La Regione, dopo aver ascoltato l’azienda appaltatrice e i sindacati, chiederà infatti a Poste Italiane di intervenire con l’obiettivo di migliorare le condizioni di lavoro del personale gravato dal taglio delle ore che tra l’altro finisce con impattare, secondo quanto riferito dai sindacati, sullo svolgimento delle stesse attività di pulizia.

A indurre il consigliere di Giani a convocare tutti al tavolo in presidenza è stata anche la difficoltà nel confronto tra le parti: l’incontro di oggi è stato preceduto da contatti della Regione con Poste Italiane per rappresentare lo stato di difficoltà del servizio e la necessità di intervenire. Dopo la riunione di questa mattina sia l’azienda che le organizzazioni sindacali hanno raccolto la proposta della Regione, impegnandosi fin da subito a riannodare filo confronto in sede sindacale per esaminare l’organizzazione del lavoro e tentare insieme si fronteggiare le  difficoltà che oggi vivono i lavoratori.

 

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