Pitti Taste 2018 – dal 10 al 12 Marzo alla Stazione Leopolda di Firenze

TASTE RING 2018 dall’arte di Gualtiero Marchesi al valore delle denominazioni di origine territoriale fino al tema di questa edizione, il Foraging.

Manca poco all’edizione 2018 di Pitti Taste ed è tempo di vedere quali sono gli eventi che quest’anno saranno distribuiti in tutta la città di Firenze oltre che negli spazi della Stazione Leopolda, classico centro dell’evento. In questo articolo ci vogliamo soffermare su TASTE RING 2018 ovvero l’arena cultural-gastronomica di TASTE.

All’interno del foyer del Teatro dell’Opera di Firenze, i protagonisti del mondo del cibo si sfidano sui temi più caldi della cucina contemporanea. Moderatore d’eccezione, come di consueto, il Gastronauta Davide Paolini. Ecco il programma di questa edizione:

unnamedSABATO 10 MARZO ore 16:00 – Gualtiero Marchesi:  l’arte del cibo
Il ricordo di questo straordinario personaggio sarà dedicato all’arte del cibo. Amante di musica, pittura e letteratura, Gualtiero Marchesi ha fatto di queste sue passioni una straordinaria fonte di ispirazione per i suoi piatti più famosi e un leitmotiv della propria attività.

Partecipano:
Annie Feolde (Enoteca Pinchiorri),
Sara Vitali (Fondazione Gualtiero Marchesi), Ludovica Sebregondi (Palazzo Strozzi).

ore 17:00
Le denominazioni di origine territoriale (Dop, Igp, Stg) sono un plus utile per i prodotti gastronomici oppure non sono percepite dai mercati esteri come un riconoscimento di qualità?

Qual è il valore percepito all’estero del prodotto gastronomico italiano corredato da denominazione territoriale (Dop, Igp, Doc…)? Quel prodotto ha una considerazione maggiore, ispira più fiducia di qualità e sicurezza rispetto ad altri prodotti? E ancora, le denominazioni sono conosciute fuori dall’Unione Europea? A questi e ad altri interrogativi sarà chiamata a rispondere una selezione di buyer provenienti da diversi paesi.

unnamed-1Partecipano i buyer:
Beatrice Ughi di Gustiamo (Stati Uniti), Francesc Collell di El Colmado Singular(Spagna),
Giuseppe Scaricamazza di Buono (Ungheria).

DOMENICA 11 MARZO ore 11:00 – Il cibo selvatico (foraging): scelta possibile di un’alimentazione sostenibile oppure opzione culturale?
Il foraging è un’attività al tempo stesso antica e recente. Accompagnato da Valeria Mosca di Wood*ing – wild food lab il pubblico potrà scoprire i plus della raccolta di prodotti selvatici oggi, ma anche capire se una cucina creata con questi prodotti riesca a soddisfare una domanda non solo elitaria-culturale e approfondire il rapporto tra foraging e ambiente.

Partecipa
Valeria Mosca di Wood*ing – wild food lab

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