PISTOIA – Turisti in crescita di oltre l’8% nel territorio pistoiese

Il dato riguarda i mesi da gennaio a agosto 2019 rispetto allo stesso periodo del 2018

Continuano a salire le presenze turistiche a Pistoia. Nel periodo compreso tra gennaio e agosto 2019 gli arrivi aumentano dell’ 8,4% e le presenze del  7,7%  rispetto allo stesso periodo del 2018. I turisti italiani sono i maggiori estimatori della città di Giano con un aumento di presenze addirittura del 16% e di arrivi dell’11,6%. Numeroso anche il movimento straniero che registra +1,3% di presenze e 4,5% di arrivi.

Siamo molto soddisfatti per i dati rilevati in questi otto mesi – sottolinea l’assessore al turismo Alessandro Sabella –  perché confermano un trend positivo. La percentuale dell’8% in più è un dato importante e molto significativo. L’Amministrazione comunale – ha proseguito Sabella – si sta muovendo con un piano strategico di promozione del nostro territorio, con lo sguardo rivolto agli anni prossimi. Per la prima volta è stato dato un incarico ‘ad hoc’ proprio per lavorare su progettualità concrete in ambito turistico, in modo da focalizzare l’attenzione su aspetti da presentare e far conoscere in Italia e all’estero, puntando sulle eccellenze del nostro patrimonio artistico-culturale ed ‘esperienziale’, favorito dalla qualità, varietà ed accessibilità del nostro territorio.

I dati sui flussi turistici sono stati raccolti dall’ufficio turismo del Comune di Pistoia, al quale la Regione Toscana ha delegato la funzione della raccolta dei stati statistici per l’intero territorio provinciale e le sue aree Valdinievole, Montana e Metropolitana, ed elaborati dal Dipartimento di Scienze per l’Economia e l’Impresa dell’Università di Firenze.

Flussi turistici del territorio provinciale

Nel periodo gennaio-agosto 2019 negli esercizi ricettivi della provincia di Pistoia sono arrivati 653.196 clienti per un soggiorno medio di 2,6 notti e un totale di 1.711.873 giornate di presenza. Rispetto al medesimo periodo del 2018 la variazione è stata negativa: gli arrivi sono infatti diminuiti del 2,3% e le presenze sono scese del 3%.

La flessione ha interessato i soli esercizi alberghieri, i quali peraltro accolgono oltre i 4/5 del movimento complessivo. In queste strutture la flessione è stata del – 3,5% per gli arrivi e del – 5,6% per le presenze. Negli esercizi extralberghieri gli arrivi sono invece aumentati del 6,6% e le presenze dell’8,4%.

Negli esercizi ricettivi presenti nel territorio della provincia il movimento della componente estera supera decisamente il flusso registrato per la componente nazionale. Nel gennaio-agosto 2019 i clienti arrivati dall’estero sono stati 402.772 per 1.127.148 giornate di presenza. Gli arrivi registrati per i connazionali sono stati invece 250.424 e le loro presenze 584.725. La variazione rispetto allo stesso periodo del 2018 è stata purtroppo negativa per entrambe le componenti. La flessione  ha inciso maggiormente sui clienti italiani che negli esercizi ricettivi della provincia mediamente si fermano 2,3 notti a fronte di 2,8 notti degli stranieri. La flessione dei connazionali è stata del -4,6% negli arrivi e del -4,1% nelle presenze; quella degli stranieri invece è stata del –0,9% negli arrivi e del -2,4% nelle giornate di presenza.

La distribuzione del movimento ricettivo sul territorio provinciale rispecchia la distribuzione dei posti letto disponibili per l’accoglienza; disponibilità che approssimativamente è del 12% nell’area Metropolitana, del 18% nell’area Montana e del 70% nella Valdinievole. E’ nella Valdinievole che si concentra il flusso maggiore di arrivi e di presenze.

In Valdinievole gli arrivi nel gennaio-agosto 2019 sono stati 534.409 per 1.384.218 giornate di presenza. Nei confronti del gennaio-agosto 2018 gli arrivi sono diminuiti del -2,8% e le presenze sono scese del -4,0%. La flessione è dovuta ai soli esercizi alberghieri, che hanno accolto l’85% delle presenze complessive. Gli esercizi extralberghieri hanno spuntato variazioni positive, e precisamente del +5,1% negli arrivi e del +7,3% nelle presenze.

Anche la Valdinievole ha registrato una diminuzione negli arrivi e nelle presenze della componente italiana e della componente estera. E anche in quest’area la flessione è stata maggiore per i clienti italiani (scesi del -5,5% negli arrivi e del -6,2% nelle presenze) rispetto alla clientela estera (diminuita del -1,5% negli arrivi e del -3,2% nelle presenze).

L’area Montana ripropone l’andamento osservato per il complesso della provincia e della Valdinievole. Infatti arrivi e presenze totali sono diminuiti rispettivamente del -9,0% e del -1,9%. La flessione ha interessato i soli esercizi alberghieri, mentre negli esercizi extralberghieri arrivi e presenze hanno registrato variazioni positive.  Nell’area Montana la flessione nel gennaio-agosto 2019 nei confronti del gennaio-agosto 2018 ha interessato i soli connazionali scesi del -10,1% come arrivi e del -4,0% come presenze.

L’area Metropolitana (formata dai Comuni di Pistoia, Quarrata, Montale, Agliana e Serravalle Pistoiese) è stata l’unica, nel gennaio-agosto 2019, ad avere incrementato arrivi e presenze rispetto al gennaio-agosto 2018. L’incremento totale è stato del +6,1% negli arrivi e del +5,4% nelle giornate di presenza. A flettere, sia pur di un modesto -1,0%, sono state le sole presenze degli esercizi alberghieri dovute a una riduzione della permanenza media scesa da 1,9 notti a 1,8 notti. Gli arrivi negli esercizi alberghieri sono infatti aumentati del +3,1%. L’incremento segnato dagli esercizi extralberghieri è stato assai soddisfacente, ed esattamente del +11,5% per gli arrivi e del +11,7% per le giornate di presenza.

Il capoluogo ha gratificato la crescita di tutta l’area Metropolitana, l’unica area dell’intera provincia ad avere spuntato variazioni positive sia negli arrivi che nelle presenze.

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