PISA – All’Internet Festival per parlare di ambiente e giovani

Tecnologia, rete ed informatica per difendere il pianeta, a sostegno di uno sviluppo sostenibile. Come, ad esempio, il brevetto di una start up toscana che ha inventato un apparecchio, ad emissioni peraltro zero, in grado di raccogliere le plastiche sospinte dalle correnti dei fiumi e portarle sull’argine per poi essere smaltite, ventiquattro ore su ventiquattro. Se ne parlerà ad IF2019, l’Internet Festival di Pisa (leggi on line il programma), giunto alla nona edizione e che prova, ogni anno, a dare una forma al futuro e a raccontare il mondo che sarà.

L’apparecchio per raccogliere plastiche dai fiumi a ciclo continuo è comunque solo una delle invenzioni ed esperienze positive che già esistono e che basterebbe solo diffondere per migliorare la salute del pianeta. Per questo la Regione Toscana, impegnata da mesi in più progetti per ridurre l’uso della plastica monouso e recuperare quella dispersa in mare o sulle spiagge, dal progetto Arcipelago Pulito alla campagna Spiagge Pulite, ha deciso di approfittare dei quattro giorni dell’Internet Festival, che animerà Pisa dal 10 ottobre, per chiamare a raccolta le start up che già operano sul campo ed illustrare le idee a cui stanno lavorando.

“Per liberarci dalle plastiche servono cinque azioni – spiega l’assessore alla presidenza della Toscana, Vittorio Bugli – E’ necessario pulire, cioè raccogliere quelle oggi abbandonate in fondo al mare, in un fiume o nei boschi magari. Una volta raccolte, è importante anche imparare a riciclare e su questo lo sviluppo di nuove tecnologie è essenziale. Ma chiaramente occorre anche educare i cittadini e poi naturalmente creare e innovare”.

L’appuntamento è sabato 12 ottobre, nel pomeriggio, al Centro congressi “Le Benedettine”: lo stesso luogo dove la mattina invece l’assessore Bugli incontrerà, dopo la prima riunione che si è svolta nelle settimane scorse, cittadini e rappresentanti delle associazioni impegnate nella tutela dell’ambiente. Sarà quella l’occasione per raccogliere idee, buone pratiche da esportare ma anche sinergie da stringere e costruire insieme un percorso di collaborazione, firmando un patto. “Sfide difficilissime come quella ambientale si giocano infatti tutti insieme o si perde” ricorda l’assessore.

Dall’acqua all’aria che respiriamo. Nell’aula Bianchi della scuola Normale venerdì 11ottobre dalle 14 alle 15.15 Regione Toscana e le università di Modena e Reggio Emilia e di Firenze racconteranno il progetto Trafair e come la comprensione dei flussi del traffico possa aiutare a migliorare la qualità dell’aria. A seguire sarà la volta dei big ed open data, utili per la gestione sostenibile del patrimonio e il contrasto dunque degli effetti negativi del turismo di massa. Domenica 13 ottobre, sempre alla Normale di Pisa, Legambiente propone un panel sul clima. Come ai precedenti eventi la Regione sarà rappresentata dall’assessore Bugli. Venerdì mattina, dalle 10 alle 13.30, sarà invece presentato il progetto di riuso InterPa, che vede più Regioni collaborare (la Toscana è capofila) nella messa a disposizione di codici sorgente di programmi informatici per la loro riutilizzazione: un modo per risparmiare tempo e risorse, ma anche permettere il loro sviluppo grazie alla collaborazione di più informatici.

Quest’anno il festival propone un’intera area tematica, “Ecommunity”, dedicata all’ecologia. SI parlerà delle tante opportunità che la rete offre per riavvicinare l’uomo alla natura. Ne “La posta in gioco” si analizzeranno le tematiche dell’economia circolare, motore di uno sviluppo che salvaguardi occupazione ed ecosis

tema. Si racconterà, a proposito di innovazione green e buone pratiche ambientali, anche quello che in Toscana già succede, a partire dal distretto della pelletteria di Santa Croce, San Miniato e Pontedera per quello che riguarda la concia.

Per tornare agli eventi che vedono protagonista la Regione, l’assessore Bugli parteciperà pure all’appuntamento, giovedì 10 ottobre mattina alle 11, sempre alla Scuola Normale di Pisa, dedicato al progetto “Cyber InterregEu” e al taglio ufficiale dell’edizione 2019 del festival alle 15 nel pomeriggio. La Regione Toscana sarà infine presente, anche quest’anno, sotto la Loggia dei Banchi, nel centro della città, per illustrare le opportunità e i servizi disponibili on line sul portale “Open Toscana” e per richiamare l’attenzione sulla campagna “Plastic free”.

All’Internet Festival, frequentato da numerosi adolescenti, ventenni e trentenni, si parlerà anche delle politiche della Regione Toscana per i giovani e la loro autonomia, quindicesima tappa di un tour nelle dieci province per illustrare il progetto Giovanisì che compie nove anni. L’appuntamento, venerdì 11 dalle 11 alle 12.30 al Centro Congressi Le Benedettine, sarà nell’ambito dei T-tour, i percorsi orientativi ed educativi dedicati in particolare alle scuole superiori. Protagoniste dell’evento saranno le storie possibili di alcuni degli oltre 300 mila beneficiari di questi anni: in particolare di chi ha scelto di utilizzare le molteplici opportunità del progetto Giovanisì per investire o crearsi un futuro nel mondo dell’innovazione e del digitale.

E poi c’è il tema della regole del gioco e della sicurezza. “Le regole si scrivono tutti assieme: all’Internet Festival parleremo anche di partecipazione dunque – conclude Bugli durante la presentazione a Firenze del festival oramai prossimo -. Ma le regole richiamano anche il tema della sicurezza sulla rete, che riguarda i cittadini come le aziende ma anche la pubblica amministrazione. L’attività del centro regionale sulla cybersecurity e gli investimenti della Regione sul cloud regionale, dove ospitare servizi e custodire i dati di più settori della pubblica amministrazione, va in questa direzione, perché è evidente che un Comune piccolo con mille abitanti non può farcela da solo”.

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