Nightlife: sabato 17 novembre al Tenax “il Re della Techno” Chris Liebing presenta il suo nuovo album

Il Re della Techno Chris Liebing al Tenax per presentare Burn Slow il suo ultimo disco. Con lui in consolle il resident Marco Faraone, reduce da un tour di successo in Sudamerica.

Firenze, 15 novembre 2018 –  Qualcuno lo chiama il “Re della Techno”, qualcun altro invece ha capito che il suo nome è sempre una garanzia e che non servono troppe parole per presentarlo, ne bastano due: Chris Liebing.
Il dj producer tedesco, che nel 2018 è uscito con il suo nuovo disco intolato Burn Slow,  sarà al Tenax per una serata che si preannuncia già imperdibile. In consolle insieme a lui, sabato 17 novembre per Nobody’s Perfect, Marco Faraone: promessa mantenuta dell’elettronica italiana (apertura porte ore 22:30 ingresso 25/28/30 € vietato ai minori di 18 anni).
Originario di Francoforte, Chris Liebing inizia la sua carriera giovanissimo come dj resident in uno dei club più famosi di tutti gli anni ’90: l’Ohm club di Francoforte, il cui proprietario è stato per lunghissimo tempo (sino a chiusura) l’immortale Sven Vath. Chris si è distinto negli anni per carisma, professionalità e una tecnica innovativa e ricercata e ha saputo creare un linguaggio proprio in grado di rendere di massa le sonorità più crude e metalliche della fredda Germania. In seguito, all’inizio del nuovo millennio, inaugura la sua label,Clr recordings, su cui hanno avuto visibilità i più grandi dj dell’ultimo decennio (da Marco Carola a Steve Rachmad, a Speedy J). A livello di performing dal vivo, Chris Liebing ha suonato praticamente ovunque: festival come I love techno, Timewarp, Awekenings, Coachella, Sonar, Monegros, Exit festival.
Come sopracitato nel 2018 è uscito con una nuova produzione. Stavolta la sua techno ”teutonica” è uscita per una delle etichette migliori di sempre, ovvero la Mute Records.
“Burn Slow”, questo è il nome del disco, è stato anticipato la scorsa estate da due estratti e contiene fra gli altri due remix di Depeche Mode e Goldfrapp. Tra le varie perle impossibile non menzionare la collaborazione con Gary Numan, pioniere della musica new romantic, musica nata dalle sperimentazioni dei tedeschi Kraftwerk e Neu! nonché degli Ultravox! di John Foxx.
È invece reduce da una recente e trionfale tournée in SudAmerica Marco Faraone: uno dei talenti italiani più apprezzati all’estero. Già dalle sue prime esibizioni è stato apprezzato il suo modo di coinvolgere il pubblico attraverso il suo stile, il suo carisma e la sua grande passione per la musica. Fondatore della label UNCAGE, la sua prima produzione discografica risale al 2008 riscuotendo un notevole successo, confermato nel 2010 con la Hit “Strange Neigbors” disco che aprirà le porte di nuove etichette discografiche; da allora non si è più fermato, consapevole che la strada da percorrere sarebbe stata lunga. La sua versatilità come dj/producer e i suoi dj set incendiari lo porteranno in breve tempo ad uscire su molte delle etichette più rispettate del panorama mondiale come Drumcode, Rekids, Ovum, Be As One, International dj Gigolo fino ed esibirsi in molti tra i più importanti club e festival al mondo come Awakenings, Tomorrowland, Elrow, Berghain/Panorama Bar, Extrema Outdoor, The Bpm Festival, Resistance, Amsterdam dance event, Space Ibiza e molti altri ancora, impegnandolo continuamente in nuovi tour in ogni parte del mondo e a guadagnarsi una residenza estiva di ben 8 date all’Amnesia di Ibiza nella serata Music On, a fianco di Marco Carola.
Dj resident del Tenax Marco è uno tra i pochi dj italiani ad aver raggiunto la consolle del Fabric, iconico club d’oltremanica dove si è esibilito la scorsa primavera. Poco meno di un mese fa ha dato i natali all’Ep Lunar Eclipse, uscito con la prestigiosa Drumcode di Adam Beyer.
Tag

Articoli correlati

Close
Close

Non vendiamo pubblicità invasive

La pubblicità è la nostra unica fonte di guadagno. Disattiva Adblock e vedrai