Motociclismo, una caduta non ferma il sogno di Stefano Mango

Determinazione e passione. Forte di queste doti, Stefano Mango prosegue la sua straordinaria avventura nel mondo del motociclismo paralimpico.

Domenica 26 agosto ha gareggiato al circuito del Mugello nella seconda gara della International Bridgestone Handy Race, nella categoria 600, assieme ai centauri più forti del mondo. Adesso la prossima sfida sarà il 15 settembre al circuito Magione, a Perugia.

Stefano Mango è un motociclista lucchese di 30 anni, che è diventato disabile nel 2015, dopo un grave incidente stradale che lo ha lasciato con l’intero arto destro paralizzato. Da allora, Stefano ha trovato nel motociclismo paralimpico uno stimolo che gli ha dato la forza di credere in se stesso e di riprendere in mano la propria vita. Grazie all’aiuto dell’associazione Diversamente Disabili è riuscito a tornare in sella e adesso il suo sogno è quello di partecipare all’edizione 2019 della International Bridgestone Handy Race.

La gara di domenica non valeva punti per il campionato, ma è stata un’ulteriore occasione per Stefano per mettersi alla prova, in un contesto d’eccezione. In pista il centauro è riuscito a migliorare di 10 secondi il suo best, ma purtroppo la sorte non è stata d’aiuto. Una caduta gli ha infatti impedito di portare a termine la gara, ma non fermerà certamente il suo percorso. Del resto quello che conta non è tanto cadere, ma non mollare e riuscire a rialzarsi. E Stefano ha già dimostrato di avere la grinta per farlo.

Hanno accompagnato il motociclista in Mugello il presidente di Diversante Disabili Emiliano Malagoli (che ha gareggiato nella categoria 1000 arrivando terzo) e il presidente di Luccasenzabarriere onlus Domenico Passalacqua.

Le due associazioni sostengono il sogno sportivo di Stefano e hanno lanciato sulla piattaforma Eppela (www.eppela.com) una campagna di crowdfunding dal titolo “Passione oltre la disabilità” per dare a tutti l’occasione di sostenerne gli sforzi.

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