Maxi sequestro di Marijuana ad Arezzo

Scoperta dai Carabinieri di Arezzo una piantagione di Marijuna geneticamente modificata con oltre 98 piante OGM e oltre 16 chilogrammi di stupefacenti.

Azione coordinata dei Carabinieri che, nella giornata di ieri, hanno arrestato due uomini con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio e coltivazione e detenzione di sostanze stupefacenti. Il nucleo investigativo dell’Arma, in una azione coordinata tra il capoluogo aretino e il paese di Castiglion Fiorentino, ha arrestato C.M. nato a Castiglion Fiorentino ed R.F. nato ad Arezzo di 47 e 50 anni. I due uomini sono stati arrestati dopo un indagine finalizzata alla repressione di coltivazione e spaccio di stupefacenti nella zona.

Dopo svariate attività di indagine e pedinamento dei due sospettati, i militari hanno fatto irruzione nelle abitazioni dei due uomini ed hanno trovato 16 chilogrammi di marijuana, di cui 2 già essiccati e pronti per essere immessi in commercio. Gli altri 14 chilogrammi erano composti da ben 98 piante recise ed in fase di essiccazione.

La piantagione, realizzata dal 50 enne di Arezzo, si trovava in località Ripa dell’Olmo ben occultata e in grande vigore nonostante il clima non troppo favorevole della zona. Da un’analisi più approfondita i militari hanno rivenuto diverse varietà di Marijuana tutte ben selezionate e molto diffuse nel mercato: Blue Cheese e Blueberry (varianti di una tipologia di cannabis coltivata nel Regno Unito), Rossa Calabrese (rara varietà tipica degli altipiani della Sila) e Moby Dick (nota per essere molto più potente della media con una concentrazione di THC superiore del 21% rispetto a piante normali).

Le attività di indagine sono state coordinate dal Sostituto procuratore Dott.ssa Taddei della Procura della Repubblica di Arezzo.

 

 

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