Hackathon “Prepararsi al futuro”, vivo fermento per il primo Festival Nazionale dell’Economia Civile

Organizzate da Next (Nuova Economia per Tutti) in collaborazione con Federcasse (Federazione italiana delle Banche di Credito Cooperativo) e SEC (Scuola di Economia Civile) sono state giornate dedicate ai giovani, alle loro idee e alla progettazione in vista del primo Festival Nazionale dell’Economia Civile che si terrà a Firenze dal 29 al 31 marzo

Un lungo percorso che ha attraversato l’Italia da nord a sud, alla ricerca di idee giovani ed innovative per un futuro etico e sostenibile. Questi sono stati i 13 Hackathon “Prepararsi al futuro” che – organizzati da Next (Nuova Economia per Tutti) in collaborazione con Federcasse (Federazione italiana delle Banche di Credito Cooperativo) e SEC (Scuola di Economia Civile) – hanno riscosso una grande attenzione verso una economia nuova che troverà terreno fertile di dibattito ed approfondimento nel primo Festival Nazionale dell’Economia Civile, che si terrà a Firenze dal 29 al 31 marzo nel prestigioso “Salone dei Cinquecento” di Palazzo Vecchio.

Si è iniziato l’8 febbraio nella sede SocialFare di Torino, per poi proseguire il 20 e 21 febbraio all’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli di Capua, il 21 e 22 febbraio presso l’Università Lumsa di Palermo, il 22 febbraio all’Università degli studi di Perugia, il 26 febbraio a Forlì presso l’Alma Mater Studiorum Università degli Studi di Bologna, il 28 febbraio all’Università LUMSA di Roma, il 1 marzo al Contamination Lab BaLab di Bari, il 4 marzo alla LUISS Guido Carli di Roma, il 5 e 6 marzo all’Università degli studi di Firenze, il 7 marzo all’Hub Spoke di Cagliari, l’8 marzo al Parco San Laise (Ex Sede Nato) di Napoli, il 13 marzo all’Università degli Studi di Parma fino all’evento del Politecnico di Milano il 15 marzo. Ultima tappa poco prima del Festival, quella di Venezia, il 22 marzo in collaborazione con Ca’ Foscari e la RUS – Rete delle Università Sostenibili.

Nei tanti appuntamenti i partecipanti hanno potuto confrontarsi con esperti del settore, presentando le proprie esperienze innovative. I progetti hanno sviluppato idee inerenti il rapporto tra università, giovani e mondo del lavoro, idee che possono risolvere lo spreco alimentare promuovendo filiere di valore,  recupero di scarti alimentari per generare energia o cibo per animali. Inoltre, molti dei partecipanti si sono cimentati con progetti di valorizzazione culturale e commerciale delle filiere locali, creando network originali, volti a sostenere l’economia territoriale e nazionale, non tralasciando la creazione e condivisione di spazi e beni comuni. Le 10 migliori idee raccolte in tutta Italia sanno presentate durante la sessione di sabato pomeriggio al Festival Nazionale dell’Economia Civile.

Il Festival, ideato da Federcasse, progettato e organizzato con Next-Nuova Economia per Tutti e SEC-Scuola di Economia Civile, vuole promuovere un’economia che mette al centro l’uomo, il bene comune, la sostenibilità e l’inclusione sociale. Che crede nel lavoro e nel valore delle imprese. Un’economia che considera il profitto come mezzo e non come fine, che vuole offrire soluzioni concrete al problema occupazionale. Che vuole ridurre le disuguaglianze e contribuire a far crescere una Italia migliore, ricca di culture, paesaggi, arti e mestieri. Nella quale l’innovazione si sposa con la tradizione. Un’Italia aperta al mondo.

Al Festival parteciperanno oltre 80 testimoni e relatori nazionali ed internazionali, si articolerà in 15 panel nei quali si discuterà di economia, innovazione, lavoro, sviluppo sostenibile, finanza e in 2 sessioni interattive dedicate a start-up, giovani innovatori e imprese.

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