FIRENZE: Piazza Indipendenza e la Ztl per finta

Piazza Indipendenza, “la ztl per finta”. Così l’ha ribattezzata Paola Verrucchi residente in via Guelfa, logorata dallo sciame di auto che ogni giorno, imboccata via santa Caterina d’Alessandria, ronza nel quadrante Montanelli-Guelfa-Pratello-Fortezza “per cercare un parcheggio riservato ai residenti – spiega – o per aspettare qualcuno andato in Questura o al distaccamento del Ministero delle Finanze in via della Fortezza.”

Un rombare di marmitte che non ci dovrebbe essere e che invece alza il volume sotto le finestre del confine occidentale Ztl. Si perché piazza Indipendenza, pur se zona di frontiera sguarnita di cartelli e porte telematiche, rappresenta l’inizio del divieto di circolazione  ai non autorizzati. L’unica eccezione ammessa fino alle 18 è raggiungere il parcheggio della Stazione o via della Scala, “sbucando” in viale Rosselli.

Una regola sconosciuta a chi non abbia “studiato” i voluminosi provvedimenti dirigenziali in materia di Ztl emessi dal Comune. Anche perché non è riportata su nessun segnale. A nulla sono servite le lamentele dei residenti protetti, solo in teoria, dalla circolazione limitata. Sia Ufficio Mobilità del Comune che Polizia Municipale hanno risposto picche. “Non servono ulteriori cartelli”.

Ironicamente il solo cartello a testimoniare l’esistenza della Ztl è proprio quello, acquattato dietro il semaforo in fondo a via Ridolfi, che ne decreta la fine. Ma ormai la frittata è fatta.

Cosi una volta imboccata via s.Caterina d’Alessandria e svoltato a destra in via Ridolfi, davanti agli occhi degli ignari automobilisti si spalanca lo scrigno della Ztl. Le auto, girando in via di Barbano  trovano a loro “disposizione” le zone proibite di via della Fortezza, via Montanelli, via Guelfa, via del Pratello, piazza del Crocifisso e via Dionisi.

“Un girotondo assurdo – spiega Verrucchi – che risucchia molti autisti anche a causa del cambio di viabilità avvenuto nel maggio del 2010 a seguito della pedonalizzazione di piazza del Duomo”. Operazione che, per contro, ha “spedonalizzato” piazza Indipendenza e che con un intervento a costo zero “come – propone – invertire il senso di marcia di via della Fortezza nel tratto fra via Montanelli e via del Pratello” riuscirebbe a liberare le auto che per errore finisco nella girandola di divieti di accesso e sensi unici della Ztl. Ma soprattutto libererebbe dalla prigionia di smog, vibrazioni e colpi di clacson, le finestre dei residenti.

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