Chiusura Bekaert: Le preoccupazioni di Confesercenti Valdarno

Laura Di Loreto: “Solidarietà e preoccupazione. Necessario un intervento del Governo e Regione per sollecitare un ripensamento della proprietà” 

Confesercenti Valdarno esprime solidarietà ai 318 lavoratori Bekaert e alle loro famiglie e rilancia chiedendo: “un impegno del Governo e Regione per evitare la chiusura dell’azienda e le negative ripercussioni sull’intera vallata”. “Seppur l’azienda ha sede a Figline, – spiega Laura Di Loreto presidente di Confesercenti Valdarno – sono numerosi i lavoratori dei nostri comuni.

Tra i tanti c’è San Giovanni Valdarno che non può permettersi di subire il duro colpo in termini occupazionali. L’occupazione del territorio con la chiusura dell’azienda Bekaert avrà una negativa ripercussione nell’economia della vallata. La nostra preoccupazione è per i lavoratori e per le loro famiglie. La perdita del posto di lavoro e del reddito comporta incertezza per il futuro per ben 318 famiglie”.

“Il Valdarno – aggiunge il presidente Laura Di Loreto – deve continuare ad essere un territorio ad alta vocazione manifatturiera. Naturalmente il settore moda non può assorbire interamente le necessità di occupazione quindi il comparto metalmeccanico deve continuare a essere un’opportunità lavorativa.

La chiusura dei Bekaert non deve passare inosservata. Confesercenti è convinta che debba esserci un impegno del Governo e della Regione affinchè non venga chiusa coinvolgendo non solo gli attuali proprietari ma anche la ex Pirelli. Non è possibile che a meno di quattro anni dal passaggio dello stabilimento da Pirelli a Bekaert si sia manifestata una crisi così profonda da giustificare la totale chiusura e la perdita di ben 318 posti di lavoro”.

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