Carabinieri di Castelfiorentino aggrediti da un 62enne, arrestato

Bottigliate, calci e pugni contro i militari dei Carabinieri di Castelfiorentino. Così un uomo del posto ha reagito alla richiesta di tenere il cane al guinzaglio.

Una reazione a dir poco eccessiva quella che è costata l’arresto ad un 62enne italiano residente a Castelfiorentino e le accuse di resistenza a pubblico ufficiale e rifiuto di fornire indicazioni sulla propria identità. Al termine della Festa del PD locale tra gli stand ancora affollati, poco dopo la mezzanotte, è scoppiato il parapiglia che ha visto i militari intervenire dopo che il cane dell’uomo era stato lasciato troppo libero di girare arrecando disturbo ad altre persone.

I carabinieri, già presenti all’evento, dopo aver assistito a vari richiami fatti da altri partecipanti al padrone, colpevole di lasciare il cane in totale libertà e senza alcun controllo, si sono attivati per riportare l’ordine.

L’uomo, rifiutandosi di mettere al guinzaglio il proprio cane, alla vista dei Carabinieri che si stavano avvicinando nei suoi confronti, ha iniziato a lanciare bottiglie di vetro che erano sparse sul terreno e nei secchi dell’immondizia. Non soddisfatto dei precedenti tentativi di colpire i militari, una volta arrivati a tiro ha iniziato a colpirli con calci e pugni facendo così scattare le manette e l’arresto. Una volta fermato si è rifiutato di fornire alcun documento di riconoscimento continuando ad inveire sotto gli occhi dei passanti increduli.

L’uomo, dopo essere stato identificato ed ammanettato è stato condotto nella propria abitazione agli arresti domiciliari in attesa del processo per direttissima dei prossimi giorni.

 

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