Canederli allo speck, una ricetta del Trentino

Oggi torniamo in una delle mie regioni preferite, il Trentino Alto Adige, con le sue alte montagne, i suoi laghi cristallini, le  sue ordinate città e con le sue prelibatezze gastronomiche. Ecco quindi i canederli, una sorta di gnocchi di pane molto gustosi da servire come primo piatto od in accompagnamento alla carne.

Per 8 canederli circa:

  • 250 g di pane raffermo. Io uso quello toscano, senza sale, se usate panini devono essere molto raffermi.
  • 100 g di speck tagliato a dadini
  • 50 g di salsiccia luganega
  • 2 uova
  • 1 cipolla, tritata finemente
  • 2 cucchiai di prezzemolo tritato
  • 50 g di trentingrana grattugiato
  • 2-3 cucchiai di farina
  • sale e pepe q.b.

Sminuzzate il pane e e mettetelo ad ammollo in acqua per almeno 15 minuti, la crosta deve diventare tenera. Strizzatelo molto bene, affinché perda l’acqua e mettetelo in una ciotola unendo lo speck, la salsiccia sbucciata e sminuzzata e tutti gli altri ingredienti.

Aggiustate di sale. Impastate con le mani fino ad ottenere un impasto morbido, ma compatto.

Lasciate riposare per una mezz’ora almeno. Formate quindi delle palline rotonde di circa 8 cm di diametro e lessatele in abbondante acqua salata per 15 minuti.

I canederli si possono servire con burro fuso, in brodo o in accompagnamento al gulash come nel mio caso.

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