Bimbo 18 mesi annegò, madre assolta: incapace di intendere e di volere

ORBETELLO (Grosseto) – Laura Pettenello, accusata di aver provocato la morte del figlio Federico di appena 18 mesi dopo averlo portato con sé in pedalò davanti alla spiaggia della Feniglia ad Orbetello, in provincia di Grosseto, è stata assolta dal giudice dell’udienza preliminare Valeria Montesarchio. Le motivazioni di tale decisione sono dovute al fatto che, secondo la giudice, la donna sarebbe stata incapace di intendere e di volere al momento del delitto.

Il piccolo Federico morì il 9 agosto 2011 per asfissia da annegamento. Gli avvocati della donna, Bruno Leporatti e Caterina Flick, avevano scelto di farla giudicare con il rito abbreviato. La Pettenello, dopo aver trascorso un periodo in una clinica specializzata, è libera dall’estate scorsa perché ritenuta non pericolosa socialmente. Adesso, invece, è stata assolta. Il marito della Pettenello e padre di Federico, Lorenzo Cassinis, ha invece patteggiato la pena di 8 mesi per l’accusa di concorso in omicidio volontario.

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