Al Teatro Puccini di Firenze i big della canzone italiana con ‘La Voce Serve’

Una giuria di big della canzone italiana, presenze d’eccezione e un vivaio di giovani cantati insieme per un talent solidale nato da un’idea di Beppe Dati.

“La Voce Serve” a favore della Fondazione Stella Maris e del Fondo Povertà venerdì  27 aprile alle ore 21 al Teatro Puccini di Firenze: in giuria il maestro Mario Lavezzi con Marco Masini e Lorenzo Baglioni

Marco Masini

Una giuria di big della canzone italiana del calibro di Mario Lavezzi, che la presiederà, Marco Masini e Lorenzo Baglioni, affiancati dalla giornalista, Eva Desiderio, e da Susanna Altemura, Erik Buffat, Viviana Leoni, Lorenzo Piscopo e Stefania Scarinzi.  Un vivaio di giovani interpreti e cantanti guidati da Beppe Dati, autore e compositore di moltissimi brani musicali italiani, plurivittorioso al Festival di Sanremo e più volte vincitore del Premio della Critica. Un’ospite che è una promessa italiana, Lorenza Rocchiccioli, già vincitrice della prima edizione,  una presentatrice di grande presa, Francesca Romeo di RTV38 e un supporto di eccezione come Roy Roger’s che vestirà i concorrenti. Questi gli ingredienti di  “La Voce Serve. Ma è dal cuore che si srotola il canto”,  evento benefico in programma venerdì 27 aprile alle ore 21 al Teatro Puccini di Firenze, promosso e organizzato dal .  Lions Club Firenze Michelangelo e il Lions Club Le Signe. Un talent solidale nato da un’idea di Beppe Dati che quest’anno approda alla seconda edizione. “Quanto si vedrà al Puccini – spiega Beppe Dati – è il culmine di un percorso durante il quale dodici allievi vengono condotti in una vera e propria  ricerca della verità vocale” Gli studenti sono quelli che Beppe segue per tutto l’anno, dedicando ognuno di loro tantissima esperienza“. Durante il percorso lavoro molto con questi ragazzi non tanto e non solo sulla tecnica, quanto sulle loro capacità espressive _ prosegue Beppe _ Come un attore deve entrare nella parte per prepararsi al set, così chi canta deve avere una forte capacità espressiva ed interpretativa. La voce parla per noi: la voce è il tono, il timbro, la luce dell’anima… la voce serve per comunicare tutto ciò”. I giovani talenti daranno il meglio di sé di fronte a una “giuria” di grande qualità per aggiudicarsi il  concorso. Tra le novità di questa edizione l’istituzione del premio “La Voce Serve – Best Look by Roy Roger’s e la sorpresa che Marco Masini e Lorenzo Baglioni faranno al pubblico: infatti oltre a far parte della giuria, i due cantanti si esibiranno con un proprio brano.

È inoltre previsto un momento di pura emozione: un omaggio a Mia Martini da parte di Marilena Catapano.

Lorenzo Baglioni

L’eccezionale spettacolo è ancora più importante per la finalità che persegue: il sostegno a due importanti progetti: il primo è il nuovo ospedale che l’IRCCS Fondazione Stella Maris di Calambrone, autorevole centro di eccellenza per la neuropsichiatria infantile, sta per realizzare nell’area di Cisanello a Pisa per la diagnosi e la cura di bambini e ragazzi con gravissimi e rari disturbi cerebrali. Il secondo è l’implementazione del Fondo Povertà istituito dal Lions Club Firenze Michelangelo per garantire i bisogni primari di famiglie che si sono venute a trovare in situazione di grave disagio economico e sociale, a favore della salute dei bambini.  Il ricavato raccolto dalla serata andrà a favore di questi obiettivi.

“Come Club quest’anno abbiamo un service importante, il Fondo Povertà – dichiara  l’avv. Pierluigi D’Antonio, Presidente del Lions Club Firenze Michelangelo -. Si tratta della raccolta di fondi per intervenire a supporto delle famiglie bisognose. Il Fondo agisce in modo specifico e concreto per alleviare situazioni economiche difficili. Non dimentichiamo che sebbene siamo in un anno positivo per l’economia, ci sono persone che hanno portato al monte di pietà le proprie fedi, le catenine ricordo dei nonni e dei genitori. Ebbene grazie a questo service il Club è riuscito a riscattare oggetti cari restituendole a tante famiglie. Alimentare il Fondo Povertà grazie a questa iniziativa ci riempie di gioia, così come siamo onorati di poterci avvalere di iniziative benefiche tra le quali questa ideata da Beppe Dati, autore sensibile che riesce ad affrontare temi delicati e importanti con le sue canzoni. Una persona bella che grazie a questo evento solidale permetterà di raggiungere l’obiettivo di far star bene tante persone”.

“Siamo entusiasti di partecipare all’organizzazione di questo evento con una fortissima finalità benefica – commenta l’avv. Andrea Bini, Presidente Lions Club Le Signe – Grazie al connubio che da anni abbiamo con Beppe Dati e alla sinergia con il Lions Club Firenze Michelangelo vogliamo raccogliere più fondi possibili per la doppia destinazione: il Fondo Povertà e il nuovo Ospedale che la Fondazione Stella Maris sta realizzando a Pisa. E’ stato Beppe Dati, persona straordinaria e sensibile che traspare dalle sue canzoni, a farci conoscere la realtà della Stella Maris, eccellenza nazionale per la diagnosi, la cura e la ricerca nell’ambito della neuropsichiatria infantile e degli adolescenti. Da questa conoscenza è nata la volontà di sostenere il progetto del nuovo ospedale che declinerà in modo nuovo l’accoglienza dei bambini, degli adolescenti e delle loro famiglie per dare risposte puntuali ai loro bisogni di salute. Vogliamo che il 27 aprile non sia soltanto un bel evento di musica, ma anche una serata di condivisione, di attenzione verso gli altri e di solidarietà”.

“In Italia non capita tutti giorni costruire un nuovo Ospedale per i bambini – afferma l’avv. Giuliano Maffei, Presidente IRCCS Fondazione Stella Maris – Quando si ri-parte dai bambini vuol dire che sta accadendo qualcosa di veramente speciale. Vuol dire che stiamo recuperando il senso più profondo delle cose, l’essenza del nostro vivere. Uno sguardo che si riapre alla meraviglia e allo stupore. Un cuore che batte. Una luce di Speranza. Siamo ancora vivi. In questo grande evento costruttivo a favore di migliaia e migliaia di bambini, ragazzi e famiglie provenienti, non solo dalla Toscana, ma da tutta la nazione, non potevano mancare all’appello i Lions Club Michelangelo e i Lions Club Le Signe, che da sempre sono vicini a chi soffre.  Non potevano mancare Beppe Dati con i suoi allievi, Mario Lavezzi, Marco Masini e Lorenzo Baglioni che racchiudono nelle parole e nelle musiche delle loro canzoni la ricerca dell’uomo e quel disperato bisogno d’amore che c’è in questa società così materialista. Ecco, Stella Maris è la risposta, perché Stella Maris è Scienza e Amore. Stella Maris è Speranza in azione. Sarebbe davvero molto bello e significativo che il nuovo Ospedale Stella Maris venisse realizzato grazie alla solidarietà, anche piccolissima, di tante e tante persone, Associazioni, Società ed Enti.  Mi rendo conto che solo immaginarlo è una follia, ma se non osiamo essere un po’ genialmente folli, come possiamo raggiungere il massimo della felicità che si ha quando facciamo del bene al Prossimo?  Questo spettacolo è una bella occasione per esserci. Grazie di cuore a tutti coloro che si sono impegnati ad organizzare lo spettacolo, agli artisti e a tutti quelli che verranno ad applaudire”.

I Lions nel mondo. Il 7 giugno 1917, da un sogno di un assicuratore di Chicago, Melvin Jones, nasce il LIONS,  oggi la più grande organizzazione di servizio del mondo con circa 46.000 Clubs e 1.350.000 Soci in oltre 200 nazioni. Pertanto il 7 giugno scorso abbiamo potuto festeggiare in nostro centenario. Il nome LIONS deriva dalle iniziali delle parole Liberty, Intelligence, Our Nation Safety e tutti i soci che fanno parte dell’Associazione intendono da sempre, con il loro impegno, il loro tempo e le loro risorse, portare avanti progetti che sono in linea con quei principi che ispirarono il Fondatore Melvin Jones all’atto della costituzione. I Lions di tutto il mondo sono da sempre impegnati in azioni di servizio volte a raccogliere fondi a scopo benefico da distribuire sia nella propria comunità locale che a livello internazionale. La nostra mission infatti è quella di “Permettere a volontari di servire le loro comunità, soddisfare i bisogni umanitari, favorire la pace e promuovere la comprensione internazionale per mezzo dei Lions Clubs”. In uno speciale rapporto pubblicato dal Financial Times il 5 luglio 2007 la Lions Clubs International Foundation è stata nominata la migliore organizzazione non governativa al mondo superando tante altre prestigiosissime organizzazioni, tra le quali spiccano Rotary International, Habitat for Humanity, UNESCO e UNICEF. Quest’anno l’Associazione, dopo aver completato i festeggiamenti del proprio centenario, ha individuato a livello mondiale cinque importanti temi di grande interesse per tutta la collettività sui quali tutti i Lions Club del mondo dovranno concentrare la propria attività di servizio. Si tratta dell’Ambiente, della Fame nel mondo, della Vista, del Diabete e del Cancro Infantile.

La voce serve. Lo spettacolo nasce da un’idea di Beppe Dati. Autore e compositore che, lo ricordiamo, ha scritto e composto molte fra le più famose canzoni portate al successo da Laura Pausini, Marco Masini, Francesco Guccini, Mia Martini, Alessandro Canino, Raf, Paolo Vallesi e tanti grandi interpreti della canzone italiana. Ecco cosa ci dice Beppe Dati in merito a questo innovativo progetto artistico: “Per il secondo anno ho svolto corsi per insegnare canto a circa dodici ragazzi. L’approccio che seguo non è quello del karaoke, con qualche suggerimento tecnico, che sembra dominare i talent, quanto quella che definirei la ricerca di una personale verità vocale. Così durante l’anno, anche mediante la registrazione delle tracce audio sul computer, ci concentriamo sull’espressività personale, facendo leva sull’istinto musicale che è diverso per ognuno”. La fatica, per tutti, è tanta ma il risultato è esaltante, per la profondità a cui questi ragazzi riescono ad arrivare grazie a questo vero e proprio laboratorio artigianale della voce. E l’evento del Puccini? “Quando ho proposto l’idea e ho spiegato il senso della serata, di questa seconda edizione della manifestazione organizzata dal Lions Club Firenze Michelangelo e dal Lions Club Le Signe, tutti i miei allievi hanno aderito spontaneamente e con entusiasmo – conclude Beppe – Anche se dovranno concorrere fra loro, essi sono coscienti che non è per vanità artistica che saliranno sul palco del Teatro Puccini di Firenze, bensì per regalare un momento di gioia a persone meno fortunate di loro. Essendo un concorso, una gara, vi sarà ovviamente un vincitore, ma se la serata riuscirà, come noi ci auguriamo, tutti avremo vinto!”

Roy Roger’s, primo jeans italiano, è prodotto dall’azienda fiorentina Manifatture 7 Bell Spa, pioniera nella produzione del Denim dal 1952 ad oggi. Il prodotto è visibilmente riconoscibile da accortezze tecniche e stilistiche divenuti nel tempo trademark: le zip sulle tasche posteriori, per tenere al sicuro il portafoglio, una piccola tasca anteriore per monete, e il “logo” di Roy Roger’s, un triangolo nero cucito sulla tasca posteriore destra. L’evoluzione di Roy Roger’s vede oggi un ampliamento dell’offerta, con una proposta total look uomo, donna e bambino in cui archivio storico e trend contemporanei convivono perfettamente. Roy Roger’s è presente internazionalmente presso rivenditori autorizzati, online e nei Flagship Store di Firenze, Forte dei Marmi e Milano.

Il nuovo Ospedale di Stella Maris avrà una struttura dalla forma “leggera” vestita di vetro e di luce, che non si impone ma si inserisce armonicamente nel parco che la cinge e così sensibile all’ambiente in cui sarà immersa da adottare avanzate tecnologie che pescano dagli antichi saperi. Tra queste l’utilizzo di un tessuto, l’EFTE, resistente, trasparente e più leggero del vetro che rivestirà il complesso architettonico per schermare la luce. Vere e proprie vele issate a guardare il cielo di uno speciale Veliero bianco, a ricordare il viaggio del bambino nella cura. La nuova struttura avrà elevati standard di accoglienza, comfort, sicurezza e tecnologia applicata alla diagnosi e terapia. Proprio per la sua collocazione geografica il Nuovo Ospedale ospiterà anche bambini con gravissime patologie. Inserito nel complesso sanitario di Cisanello a Pisa, Stella Maris svilupperà sinergie assistenziali con il policlinico multi-specialistico e potenzierà la ricerca con gli enti italiani e internazionali con cui già vanta importanti partnership.

IRCCS Fondazione Stella Maris è l’unico Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS) con sede in Toscana ed il solo in Italia dedicato esclusivamente all’assistenza e ricerca nell’ambito della Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza. Stella Maris è un punto di riferimento all’avanguardia che coniuga i migliori livelli di cura con un’elevata qualità della ricerca scientifica nell’ambito delle neuroscienze dell’età evolutiva. Ricovera oltre 3.000 bambini ed effettua oltre 40.000 visite ambulatoriali all’anno. I bambini provengono da tutta Italia. Inoltre, vivono con noi, nei due Centri residenziali di San Miniato (Pi) e Fauglia (Pi), circa 100 tra ragazzi/e, uomini e donne.

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