Il Difensore Civico, un servizio gratuito ai cittadini toscani. A Pistoia aperto anche il primo sportello di difesa civica locale

È partita la campagna di comunicazione #conosciildifensorecivico per risolvere le controversie con la Pubblica Amministrazione

Al via stamattina da Pistoia nella sede della Provincia la campagna di comunicazione #conosciildifensorecivico per presentare la figura istituzionale della Regione Toscana che si occupa di aiutare gratuitamente i cittadini che hanno una controversia con la Pubblica Amministrazione. Durante l’incontro, a cui hanno partecipato Luca Marmo, Presidente della Provincia e Sandro Vannini, Difensore Civico Regione Toscana, è stato presentato anche l’accordo di collaborazione per l’apertura di uno sportello di difesa civica locale sul territorio pistoiese nella sede della Provincia.

Sandro Vannini ha spiegato: “Siamo uno strumento gratuito al servizio di tutti i cittadini toscani. Il punto di forza di questa iniziativa sarà che i cittadini non dovranno spostarsi per presentare le loro istanze, saranno aperti sportelli locali per venire loro incontro. Questo di Pistoia è solo il primo ed è già attivo: i cittadini di tutta la provincia di Pistoia potranno lasciare le proprie segnalazioni a personale specializzato. Le istanze saranno, poi, inoltrate al difensore civico regionale. Raggiungeremo altre province e altri comuni per attivare sportelli di mediazione e soluzione delle controversie. Stiamo già lavorando su altri sportelli locali che apriremo a Siena e Arezzo”.

“È complicato avere rapporti con la Pubblica Amministrazione – ha detto il Presidente della Provincia di Pistoia Luca Marmo – perciò sono convinto che, tutte le volte che si può evitare un contenzioso, si rende un servizio ai cittadini. Per questo, è con grande soddisfazione che stamattina restituiamo ai cittadini questo servizio di difesa civica anche qui a Pistoia”.

Il Difensore civico tutela i diritti delle persone nei confronti delle amministrazioni pubbliche (Regione, Province, Comuni, aziende sanitarie, ecc.) e dei gestori di pubblici servizi (acqua, trasporti, gas, luce, comunicazioni, ecc.) in merito a questioni come tributi, ambiente e urbanistica, servizi pubblici, sanità e politiche sociali, immigrazione, attività economiche, pubblico impiego, diritto di accesso e diritto allo studio.

È possibile rivolgersi al Difensore civico via mail, con procedura online, al numero verde 800018488 o di persona negli sportelli presenti in Regione e nei presidi locali (tutte le info su http://www.difensorecivicotoscana.it/).

Dal primo febbraio 2018 – quando è entrato in carica l’attuale Difensore Civico Regionale Sandro Vannini – sono pervenute ben 2.250 istanze di cui sono state risolte positivamente più dell’85%. Il Difensore civico esercita anche funzioni di mediatore, con specifico riferimento al settore dei servizi pubblici e di contenzioni in materia sanitaria. Ad esempio, nel corso del 2018, sono state definite circa 300 procedure di conciliazioni in materia di servizio idrico, per un valore economico del contenzioso trattato di circa due milioni di euro.

Durante l’incontro sono stati presentati alcuni casi significativi delle attività del Difensore Civico  che riguardano il trasporto scolastico, la sanità, l’accesso agli atti, la spedizione postale.

La campagna di comunicazione #conosciildifensorecivico proseguirà sul tutto il territorio toscano: a settembre e ottobre sono già stati fissati altri incontri a Siena e Pisa.

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