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VIAREGGIO – Rossella Martina contro i parcheggi sotterranei

“I parcheggi sotterranei sono un incubo che grava su Viareggio e che i cittadini devono sventare. I parcheggi interrati, infatti, sembrano essere diventati per alcuni un totem capace di risolvere tutti i problemi di Viareggio. Si tratta invece di un luogo comune che ha preso piede grazie a una ipnotica campagna di opinione pilotata e che farà guadagnare solo chi i parcheggi interrati dovesse costruirli, non certo la città. E nemmeno i commercianti della città.” Lo scrive Rossella Martina, candidata sindaco della lista civica “Viareggio tornerà bellissima”.

“I motivi del netto rifiuto dei parcheggi interrati da parte della lista ‘Viareggio tornerà bellissima’, non sono ideologici ma assolutamente concreti e basati su risultanze scientifiche da una parte e buon senso dall’altra.

“La falda acquifera a Viareggio è già a livelli di guardia: escavazioni come quelle necessarie per i parcheggi potrebbero produrre danni gravi alle fondamenta delle nostre case. Invitiamo i cittadini a osservare ai piani terra la linea dell’umidità: è salita negli anni, la falda idrogeologica è pericolosamente vicina, l’amministrazione deve limitare in modo drastico, come già accade in Comuni limitrofi, qualsiasi tipo di grande escavazione se non vogliamo mettere a repentaglio il nostro patrimonio immobiliare.

“Si parla di parcheggi in Piazza D’Azeglio, in Piazza Mazzini e sotto la Terrazza della Repubblica. Ricordiamo a tutti che per fare un parcheggio le piazze e la passeggiata di Città Giardino dovrebbero essere eliminate per permettere l’escavo: via anche tutti gli alberi che non potrebbero essere ripiantati perché il sopra del parcheggio è un tetto e non una vera piazza, e permette solo qualche centimetro di terra per un po’ di erba ma non veri giardini. Le nostre piazze storiche verrebbero quindi snaturate e stravolte, trasformate in tetti, con sfiatatoi, cubi di cemento per le macchine del riciclo dell’aria, rampe di accesso e ascensori. Il tutto nel cuore delicato della città, sul lungomare: il luogo giusto dove attrarre traffico, rumore, polveri e inquinamento!

“I lavori per un parcheggio vengono fatti grazie a un accordo tra un socio privato e l’amministrazione, il cosiddetto project financing. Ebbene, conosciamo i tempi di questi progetti: anni di lavori, di polvere, di macchinari giganteschi, di strade chiuse, di blocchi per mancanza di fondi. Anni in cui tutti i negozi di Viareggio farebbero in tempo a fallire e i cittadini a veder morire definitivamente il centro e la Passeggiata. A Livorno per costruire l’ultimo parcheggio interrato ci sono voluti 10 anni. Tanto per fare un esempio.

“I parcheggi sotterranei, inoltre, costano moltissimo, in special modo in una zona sabbiosa come la nostra: a chi pensate che il socio privato farebbe pagare i costi?

“Chi stabilisce le tariffe per parcheggiare sotto e anche sopra? Il socio privato. Non ci sono limiti alla fantasia dei prezzi in questi casi. A Firenze il parcheggio interrato della stazione di Santa Maria Novella costa tre euro l’ora.

“Quanti posti si pensa di recuperare con i parcheggi interrati? Si tratta di alcune centinaia di posti dei quali la metà viene venduta a privati e come è accaduto al Lido gli acquirenti sono in buona parte possessori di seconde case. In altre parole per la città i posti disponibili sarebbero un numero così limitato da cambiare solo in maniera impercettibile la situazione di superficie.

“Per queste ragioni mettiamo in guardia i cittadini da chi, compresi molti candidati sindaci, continua a invocare i parcheggi interrati come la panacea di tutti i mali di Viareggio. Ma invitiamo a diffidare anche di quei candidati che eludono il problema pronti a ritirare fuori i progetti, preparati già dalla giunta Marcucci, una volta vinte le elezioni.

“I parcheggi interrati sarebbero l’ennesimo disastro ambientale imposto alla città a favore dei costruttori e dei cementificatori. L’ennesimo debito sulle spalle dei cittadini. L’ennesima presa in giro di chi non pensa alla città ma alla gestione del potere che passa attraverso i grandi appalti.

“Noi di ‘Viareggio tornerà bellissima’ proponiamo in primo luogo una revisione totale del piano sosta a favore dei cittadini e non della Mover e parcheggi scambiatori già esistenti e da recuperare come tali – Largo Risorgimento, Stazione Vecchia, Viale Einaudi, lato Migliarina della Stazione – con flusso continuo di minibus elettrici per tutte le destinazioni. Promozione dell’uso della bicicletta per tutti quelli che possono usarla senza disagi con ampliamento della rete delle piste ciclabili. Taxi-risciò a basso costo. Educazione all’uso multiplo dell’auto negli orari di lavoro con risparmi notevoli per tutti sui costi della benzina.

“Ma soprattutto, un servizio di mezzi pubblici funzionante e funzionale che deve essere organizzato senz’altro anche grazie ai finanziamenti europei erogati proprio per la mobilità sostenibile e a cui, a Viareggio, non si è mai fatto ricorso.”

fonte: Ufficio Stampa – Rossella Martina

Redazione

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