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Prima-Montevarchi
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Stupore di ‘Prima Montevarchi’ sul collaudo dell’immobile della Ginestra

Apprendiamo, con non poco stupore e molta riprovazione, da un comunicato pubblicato in data odierna nel sito del Comune di Montevarchi a firma del responsabile della comunicazione, Dott. Pierluigi Ermini (non presente alla seduta), che il Sindaco avrebbe illustrato, nel corso del Consiglio comunale di ieri, una relazione di un professionista, datata il giorno antecedente la seduta del consiglio comunale, in cui lo stesso garantirebbe il rispetto dei limiti indicati in fase di collaudo della struttura.

Con ancor più stupore e sdegno leggiamo – per la prima volta in allegato al comunicato – il testo della nota redatta dal tecnico chiamato in causa.
Non ci pare di ricordare, nella ormai lunga permanenza nell’incarico di consiglieri, tanta disinvoltura nel pubblicare resoconti così fantasiosi di una seduta consiliare, peraltro ad opera di chi alla seduta stessa non ha assistito!

Bucci_LucianoEd invero: nel corso del Consiglio comunale di ieri si è avuto modo di discutere a lungo sui problemi di staticità della nuova biblioteca (grazie ad una specifica interrogazione presentata dal Consigliere Bucci e ad una mozione presentata da tutti i membri della minoranza), atti alla mano sì, ma con riferimento agli atti ufficiali della progettazione: certificato di collaudo allegato alla variante in corso d’opera in primis, nel quale sono contenute le prescrizioni e limitazioni nell’uso della struttura.

Collaudo statico commissionato dal Comune quale atto propedeutico al cambio di destinazione d’uso dell’immobile della Ginestra per destinarlo a “Nuova Biblioteca”. Certificato di collaudo statico che, come detto, è chiarissimo nell’indicare come devono essere disposte le scaffalature, a prescindere dal sovraccarico massimo ammissibile per come verificato durante le operazioni di collaudo stesso.

Certificato di collaudo statico che lo stesso professionista, che ha redatto la relazione alla quale si fa riferimento nel comunicato stampa, richiama e considera parte integrante nella certificazione di agibilità statica dei solai allegata al progetto di variante in corso d’opera e pubblicato all’albo pretorio del Comune.

Nessuno, tanto meno il Sindaco – e in questo fanno fede i verbali e le registrazioni a microfono della seduta consiliare – ha illustrato o, addirittura, prodotto la nota che oggi, con tanta disinvoltura, in dispregio delle prerogative dei membri del Consiglio comunale, viene pubblicata tra le “news” del sito del Comune.

In questo senso, nel rimarcare come assolutamente incompatibile con le regole sottese al funzionamento ed alla disciplina dei vari organi istituzionali, anche nei reciproci rapporti, oltre come contraria ai principi dell’azione amministrativa, una tale condotta, si invita il responsabile del sito ad un immediato dovuto chiarimento/rettifica della notizia diffusa ed il Presidente del Consiglio comunale ad un immediato pubblico intervento a garanzia del ripristino della verità dei fatti per come effettivamente accaduti.

fonte: GRUPPO CONSILIARE PRIMA MONTEVARCHI