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sformato di spinacina
sformato di spinacina

Sformato di spinacina

Oggi, visto che stasera sono a cena fuori, volevo preparare qualcosa di leggero. L’idea di fondo era leggera… poi la leggerezza ha deciso di abbandonare la mia cucina ed ecco uno sformato di spinacina

In realtà questo è uno dei metodi che usava mia nonna per farmi mangiare spinaci e bietole quando ero bambina anche se non funzionava poi molto. Io ho trasformato la sua ricetta di base, che era a base di bietole passate in padella e messe in forno con sopra delle polpettine di carne, in un piatto un pochino più ricco e soprattutto più appetibile. Un po’ meno leggero ma sicuramente più gustoso

Sformato di spinacina per 4 persone

  • 400 gr di bietole (o spinaci) lessi e ben strizzati
  • 200 gr di macinato di manzo
  • 100 gr di ricotta
  • 80 gr di parmigiano grattugiato
  • 1 uovo
  • noce moscata
  • sale
  • pepe

La ricetta è molto facile perché una volta lessati gli spinaci e tagliati con delle forbici non rimane che mescolare tutto insieme: per cui aggiungete alle bietole il macinato ed i formaggi e cominciate a mescolare con una forchetta.

Quando saranno ben mescolati aggiungere il parmigiano grattato, l’uovo, la noce moscata, il sale ed il pepe secondo i propri gusti. Amalgamare con attenzione. Mettete poi il composto in uno stampo leggermente unto e cosparso di pan grattato. Fate cuocere in forno a 190° per 45 minuti. Sfornate, lasciategli perdere il fumo e togliete l’acqua di cottura qualora ve l’avesse fatta.

Impiattate il vostro sformato di spinacina e decorate con pomodorini tagliati a pezzettini e ciuffetti di prezzemolo!

Beatrice Rossi

Beatrice, 33 anni. Collabora con Reato d'Opinione per cui tiene la pagina di Storia dell' Arte, in cui è laureata, è food blogger di successo sul suo seguitissimo www.beatitudiniculinarie.it dove racconta le sue ricette in un lungo viaggio alla ricerca di nuovi e vecchi sapori. Artista non solo dei fornelli, nel tempo libero oltre a cucinare ama leggere, disegnare e dedicarsi all'artigianato artistico per cui è creatrice e venditrice.