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Verza stufata
Verza stufata

SECONDI – Verza in umido

La verza è sicuramente un’ottima verdura… se sapete cucinarla! C’è chi la mangia cruda o nei minestroni. Ecco io non la reggo proprio, fatta così. L’estate scorsa invece in uno splendido agriturismo sul Lago di Bolsena mangiai un’ottima verza in umido… ed andando per “tentativi” ho dedotto la ricetta. Oggi ve la propongo. Fatta così la verza perde un po’ del suo pungente sapore e si addolcisce, riuscendo a soddisfare anche i palati più difficili (il mio).

Ingredienti:

  • una verza intera
  • un barattolo da 300 ml di pezzettoni di pomodoro
  • una cipolla rossa
  • un dado vegetale
  • olio extra vergine di oliva
  • mezzo bicchiere di vino bianco
  • sale
  • pepe in grani
  • peperoncino (facoltativo)

Preparazione:
Mondate la verza eliminando le foglie dure e il torsolo, sciacquate accuratamente sotto acqua fredda corrente. Tagliate la cipolla a fettine sottili e mettetela a soffriggere in 3 cucchiai d’olio con il peperoncino. Mentre la cipolla imbiondisce tagliate il cavolo a listarelle ed unitelo poi alla cipolla. Lasciate insaporire per una decina di minuti e versate poi il vino, lasciatelo ritirare ed unite poi i pezzettoni ed il dado.

Aggiungete tanta acqua fino a quando la verza non ne sarà coperta e lasciate cuocere per una ventina di minuti. Quando l’acqua si sarà ritirata e la verza cotta (in caso aggiungete altra acqua) aggiustate di sale e pepate. Lasciate cuocere altri 5 minuti e servite.

fonte: Beatitudini in cucina

Beatrice Rossi

Beatrice, 33 anni. Collabora con Reato d'Opinione per cui tiene la pagina di Storia dell' Arte, in cui è laureata, è food blogger di successo sul suo seguitissimo www.beatitudiniculinarie.it dove racconta le sue ricette in un lungo viaggio alla ricerca di nuovi e vecchi sapori. Artista non solo dei fornelli, nel tempo libero oltre a cucinare ama leggere, disegnare e dedicarsi all'artigianato artistico per cui è creatrice e venditrice.