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SCANSANO – La biblioteca comunale intitolata ad Aldo Busatti

Domani, giovedì 6 giugno, tavola rotonda sulla vita dello studioso e cerimonia di intitolazione della struttura di via Diaz. Si apre così la tre giorni di eventi per festeggiare i 4 anni di apertura della biblioteca.

Da domani, giovedì 6 giugno, la biblioteca comunale di Scansano sarà intitolata ad Aldo Busatti, insegnante, studioso e scrittore, scomparso nel 2008. Si inizia alle 16.45 quando il teatro Castagnoli ospita la tavola rotonda dedicata alla vita e alle opere di Busatti. Partecipano le professoresse Paola Minucci, Eugenia Ocello, Giuliana Marchini, Roberta Nunes Ferrini, presidente della Società Dante Alighieri, e Merope Busatti, moglie dello studioso. Coordina Giancarlo Capecchi. A seguire, nella biblioteca di via Diaz, è in programma la cerimonia di intitolazione e la lettura di alcuni scritti del professore a cura di Letizia Stammati. Durante la serata sarà offerto un aperitivo ai partecipanti dalla strada del vino e dei sapori “Colli di Maremma”.

Nato nel 1921 a Radicondoli, in provincia di Siena, da una famiglia di origine scansanese, Busatti tornava spesso nel paese di origine per trascorrere le vacanze nel podere “Il Salaiolo” – qui, infatti, è ambientata la novella “Mio padre e la Maremma” raccolta nel volume “Le mie vacanze” .  Prigioniero di guerra dal 1943 fu internato in un campo di concentramento in Egitto dove rimase fino al 1946, quando, tornato in Italia si laureò con il massimo dei voti discutendo una tesi dal titolo “Heba. Saggio di topografia storica”, che dimostra il suo legame con il Grossetano: tratta, infatti, il ritrovamento della tabula hebana nella zona archeologica di Magliano.

Dopo la laurea, Busatti insegnò italiano e storia all’istituto magistrale “A. Rosmini” di Grosseto fino al 1976, quando, a seguito di concorso, ottenne la presidenza dell’istituto magistrale di Siena. E’ stato preside del liceo di Massa Marittima, del liceo scientifico di Follonica e del liceo classico di Grosseto, dove rimase fino al 1985. Nel 1986 ha ricevuto dal Ministero della pubblica istruzione la medaglia d’oro destinata ai “benemeriti della scuola, della cultura e dell’arte”. Studioso di letteratura italiana e storia è stato anche fondatore e presidente di alcune importanti sede locali di associazioni: dalla Società Dante Alighieri all’associazione Italiana di cultura classica, dall’associazione italiana per la ricerca storico critica letteraria all’Università delle tre età, passando per l’Associazione mazziniana e il centro di poesia Giacomo Leopardi.

La cerimonia di intitolazione della biblioteca, gestita per conto dell’amministrazione comunale da Coeso Società della Salute, avviene a 4 anni dall’avvio del servizio e si colloca nell’ambito di una tre giorni di eventi che fino a domenica animeranno i locali di via Diaz: venerdì 7, infatti, alle 18 si esibirà il gruppo folcloristico Sanrocco, mentre sabato 8, alla stessa ora, l’associazione Inventarte organizzerà lo “spazio bimbi”.

fonte: COeSO – SdS Grosseto