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SANITÀ – Giovane pratese denuncia: ‘Maltrattato dal Cup’

PRATO – L’apertura del nuovo ospedale gli aveva scaturito un dubbio: dove avrebbe dovuto recarsi per fare l’analisi prenotata più di un mese fa tramite il Centro unico di prenotazione dell’Asl 4? Al vecchio “Misericordia e Dolce” o presso il nuovo ospedale di Galciana? Così il giovane ha deciso di telefonare nuovamente al Cup pratese per chiedere conferma del luogo. Un’azione normale per essere sicuro al 100% di non saltare la visita e doversi ripresentare tra qualche giorno, settimana o addirittura mese.

«Ho ritelefonato al Cup per sicurezza – spiega il ragazzo, che ha segnalato l’accaduto a ToscanaNews –, ma la persona al telefono, un uomo, mi ha risposto in maniera molto seccata. A voce alta mi ha detto che mi sarei dovuto recare “a quello vecchio di ospedale”. Come dire: non ci rompa e vada in quello vecchio. E riattacca con maleducazione».

Secondo il racconto del giovane paziente, l’operatore del Cup poco prima avrebbe «bisbigliato “che gente strana esiste…”.  Per una semplice domanda, comportarsi così… Comunque, non sono il primo che ha subìto un trattamento del genere. Ne ho sentite di persone che si sono lamentate degli operatori del Cup…».

Ciò che è successo al Cup di Prato, a quanto pare, rispecchia la situazione poco rosea delle liste d’attesa dell’Asl 4. Secondo i tempi di attesa aggiornati alla data odierna, 4 novembre 2013, ben cinque tipologie di prime visite da garantire entro 15 giorni su nove sforano il tempo massimo di attesa deliberato dalla Giunta regionale. Per una visita di otorinolaringoiatria ed una di urologia è necessario attendere 17 giorni, per una visita ortopedica 21, per una visita cardiologica bisogna aspettare 25 giorni, mentre per una visita chirurgica è necessario pazientare addirittura per 87 giorni.

Per quanto riguarda le prestazioni da garantire entro 30 giorni la situazione è peggiore. In soli 3 casi su 13 sono rispettati i tempi massimi di attesa. Negli altri dieci, invece, c’è da aspettare di più: 31 giorni per un rx digerente e per un rx clisma doppio contrasto, 35 giorni per un rx torace segmenti, per un rx rachide in toto in ortostatismo e per un rx arti sotto carico, 36 per un rx ortopantomografia, 37 per un rx teleradiografia. Salgono addirittura a 65 i giorni di attesa per un’eco osteoarticolare e 69 per un’ecografia all’addome e per un’ecografia testicolare.

Naturalmente, se l’Asl 4 di Prato volesse replicare, può farlo scrivendo a redazione@toscananews.net.

Marco Gargini

Già firma de “il Corriere di Firenze”, “il Nuovo Corriere di Prato”, “il Vostro Quotidiano”, ha collaborato anche con “ItaliaCalcioa5.it”. È stato radiocronista per “Radio Antenna Toscana 1” e “Radio Bruno” e inviato sui campi dilettantistici di calcio a 5 per “Rete 37”. Appassionato di sport e catalanista, nel 2010 è stato nominato ambasciatore in Toscana per la Plataforma Pro Seleccions Esportives Catalanes.