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RC AUTO – la Toscana è la regione in cui si denuncia il maggior numero di sinistri

RC auto: per 130.000 toscani un 2015 all’insegna dei rincari                                                                                

Pistoia e Grosseto le province più virtuose; Prato, Livorno e Firenze quelle con il maggior numero di denunce

  In attesa di capire se e in che modo il decreto di Riforma del codice delle assicurazioni stradali modificherà i premi degli automobilisti italiani, per i Toscani responsabili di un sinistro nel 2014 si profila un anno di rincari. Secondo le rilevazioni del portale per la comparazione di assicurazioni auto Facile.it (http://www.facile.it), la Toscana è la regione italiana in cui è concentrata la percentuale più elevata di denunce di sinistri, dato che porterà il 5,40% degli automobilisti che vi risiedono a veder peggiorare la propria classe di merito, con il conseguente aumento del costo della polizza RC auto. In numeri, parliamo di circa 130.000 automobilisti costretti ad affrontare un rincaro.

Nella regione l’appuntamento con il rinnovo della polizza auto è stato più amaro per le donne, visto che nel loro caso la percentuale di assicurati con denuncia di sinistri sale al 6,28%, contro il 4,84% degli uomini. Sono stati i liberi professionisti (8,08%) e gli insegnanti (7,09%) i guidatori più maldestri, o forse più onesti, richiedendo nelle percentuali più elevate l’intervento della propria compagnia assicuratrice. A registrare le migliori performance, di contro, sono gli appartenenti alle forze dell’ordine e i vigili urbani (3,48%).

A livello provinciale sono emerse alcune differenze. Per la virtuosità di chi guida è Pistoia a battere tutte le altre province: qui peggiorerà la classe di merito solo il 4,21% degli automobilisti. A seguire si trova la provincia di Grosseto, dove la percentuale di chi rinnova la polizza con una classe più bassa è del 4,37%. Prato e Livorno sono le due aree dove, al contrario, si sono registrate le performance peggiori degli assicurati: qui scenderanno di classe, con premi quindi più elevati, rispettivamente il 6,65% e il 5,89% degli automobilisti.

Notizie positive per chi invece non ha causato incidenti: nello studio del comparatore di polizze RC auto consultabile alla pagina http://www.facile.it/assicurazioni/osservatorio/rc-auto-toscana.html emerge che nell’ultimo anno il costo delle polizze in Toscana è sceso del -13,93%. A dicembre 2014 il prezzo medio dell’RC auto nella regione è stato di 651,50 euro, cifra che rimane comunque maggiore del premio medio italiano, fermo a 601,49 euro.

A livello generale tutte le province toscane vedranno decrescere il costo medio delle polizze rispetto a un anno fa. In questo arco di tempo il calo più evidente dei premi medi è stato quello di Lucca (-17,89%); più contenuto in Toscana il calo dei prezzi a Firenze che si ferma all’11,13%.

Ecco di seguito le dieci province toscane classificate in base alla percentuale di automobilisti che hanno denunciato un sinistro con colpa nel periodo di tempo considerato e la classifica relativa ai premi medi richiesti a dicembre 2014:

  Percentuale diautomobilisti checambiano classe di merito Premio medio registratoa dicembre 2014
(in euro)
Calo annuale dei premi RC auto(in %)
Arezzo 4,67% 574,47 -13,47
Firenze 5,66% 663,58 -11,13
Grosseto 4,37% 570,02 -13,65
Livorno 5,89% 620,50 -13,36
Lucca 5,52% 686,75 -17,89
Massa – Carrara 5,62% 801,64 -16,41
Pisa 5,07% 684,91 -16,79
Pistoia 4,21% 791,22 -15,18
Prato 6,65% 865,89 -12,20
Siena 5,52% 478,82 -14,19
Toscana 5,40% 651,50 -13,93
Italia 4,09% 601,49 -14,38

fonte: facile.it

Redazione

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