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Roberto Cenni, sindaco di Prato, foto profilo Facebook

PRATO – A rischio la Giunta Cenni. 4 consiglieri passano all’opposizione

PRATO – La prima Giunta della storia di centrodestra a Prato, guidata da Roberto Cenni, pare sia arrivata al capolinea. Secondo quanto riporta Notizie di Prato, infatti, il gruppo “Indipendenti per Prato”, formato dagli ex Pdl Francesco Innaco, Gianluca Banchelli e Luciano Gestri, ha deciso di passare all’opposizione. Defezioni che si aggiungono a quella di Leonardo Soldi che nei giorni scorsi aveva reso nota la propria intenzione di schierarsi contro la Giunta Cenni. Alla luce di questi passaggi all’opposizione ci sarebbe la vicenda Asm che ha colpito il presidente del Consiglio comunale, Maurizio Bettazzi, indagato per corruzione.

A conti fatti, adesso la Giunta avrebbe solo 20 voti a favore (14 del Pdl, 2 degli Indipendenti, 2 del Gruppo Misto, 1 della Lega per la Toscana e 1 dell’Udc) contro i 21 dell’opposizione (16 del Pd, 3 degli Indipendenti per Prato, 1 dell’Idv più Soldi del Gruppo Misto). Si avvicina, quindi, un terremoto per Cenni visto che mercoledì 31 luglio si voterà il bilancio che, a questo punto, non avrebbe più i numeri per passare.

PROVINCIA – Intanto, il consigliere provinciale Francesco Mugnaioni, pur rimanendo all’opposizione in Provincia, ha deciso di abbandonare il gruppo del Pdl e il partito.

CENNI COME ROSSI – Come il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, anche Roberto Cenni è arrivato all’aut aut. Mentre Rossi aveva detto, in pratica, o sì al Pit oppure si va tutti a casa, Cenni ha risposto agli Indipendenti per Prato asserendo che, in caso di bocciatura del bilancio, è pronto a dimettersi. Ovvero, in caso di dimissioni del sindaco, col conseguente commissariamento anche il Consiglio comunale verrà sciolto. Tutti a casa a poco meno di un anno dalla scadenza normale della Giunta.

Redazione

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