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Microcredito alle società dilettantistiche in Toscana, la LND rilancia

Dopo la felice esperienza della scorsa stagione, la Lega Nazionale Dilettanti rinnova l’impegno per il ‘microcredito’ alle società dilettantistiche. L’impulso, arrivato direttamente dal presidente Carlo Tavecchio, ha trovato terreno fertile in Toscana, laddove per prima è stata valorizzata questa grande opportunità.

Nei momenti di particolare contrazione economica c’è bisogno di facilitare l’accesso al credito ed è questo obiettivo il faro che illumina l’azione della Lega Dilettanti, al fine di continuare a sostenere il calcio di base. Per la firma del rinnovo della convenzione tra il Comitato Regionale LND guidato da Fabio Bresci ed i vertici della Federazione delle Banche di Credito Cooperativo della Toscana è stata scelta la casa del calcio italiano, il Centro Tecnico Federale di Coverciano, sede prescelta anche per presentare gli importanti risultati maturati nell’esperienza dello scorso inizio stagione. In sostanza, l’accordo permette alle società sportive del Comitato Regionale di accedere ad un finanziamento a tasso agevolato a copertura delle quote di iscrizione al campionato e un altro a tasso zero per l’acquisto del defibrillatore. Nel 2013/14 in Toscana sono stati erogati finanziamenti per un totale di 764.924,47 euro a 164 società sportive. Grazie alla discesa in campo della Federazione BCC, che raggruppa 26 istituti di credito con oltre 300 filiali, con questa nuova convenzione è stata ottenuta la copertura di tutto il territorio di competenza del Comitato che raggruppa 769 società con 90mila atleti tesserati, 20mila dirigenti e 2mila allenatori.

Il primo a rallegrarsi della stipula della convenzione con la BCC in Toscana è il presidente LND Carlo Tavecchio: “Il lavoro quotidiano della LND è quello di costruire un sistema sostenibile e solido, a maggior ragione in un momento di evidente difficoltà economica generale; siamo un interlocutore istituzionale serio e per questo voglio ringraziare gli Istituti di Credito, a partire dalla BCC, che hanno raccolto l’invito ed hanno condiviso questo indirizzo strategico”. “Con un sistema di finanziamento che permette la dilazione delle incombenze economiche delle nostre società – ha concluso Tavecchio – offriamo una grande opportunità alle nostre associate, anche in altre regioni si deve seguire l’esempio virtuoso della Toscana”. Pienamente soddisfatto il numero uno del calcio toscano Fabio Bresci: “Confortati dal successo dell’iniziativa avviata parzialmente all’inizio della scorsa stagione e avendo constatato di quanto e come sia stato apprezzato il ricorso al credito agevolato che ha consentito a molte società di affrontare la stagione con maggiore tranquillità, abbiamo voluto mettere a  disposizione, per quelle che ne vorranno fare richiesta, un importante contributo in termini reali con una copertura pressochè totale del nostro territorio”. “Altra valutazione positiva – ha concluso Bresci – è che  non abbiamo registrato sofferenze e che tutti gli adempimenti e versamenti sono stati chiusi entro il 15 dicembre.  Questa è una conferma diretta di come il movimento cooperativistico delle BCC che opera nel nostro territorio si sia sposato con il movimento dilettantistico e giovanile della LND perseguendo un’unità di intenti a supporto delle nostre realtà”. A sancire il patto del territorio dal punto di vista istituzionale ci ha pensato il consigliere regionale Eugenio Giani, che è anche delegato provinciale del Coni di Firenze: “Mi rallegro dell’accordo sancito da queste due importanti realtà perché legano lo sport e la banca in un ambito sociale moderno che crea nuove opportunità. Sono convinto che, anche grazie al dinamismo della LND e del suo presidente Carlo Tavecchio, non si può prescindere dal dare sempre maggiore considerazione verso lo sport di base”.

Si tratta quindi di uno sforzo e di un aiuto notevole che la Federazione Toscana BCC, ha deciso di condividere come lo stesso presidente,Umberto Guidugli, sottolinea: “Abbiamo accolto con favore la richiesta di collaborazione della FIGC LND CR Toscana, che, con l’attività delle sue quasi 800 società dilettanti associate, contribuisce ad essere motore di inclusione e crescita di tanti giovani, ragazzi e bambini dei nostri territori. Da qui la decisione di supportare le società dilettanti con la concessione di finanziamenti agevolati. In quanto banche del territorio, è nel DNA delle nostre BCC promuovere lo sviluppo e la crescita sostenibile delle nostre comunità”. Per il direttore generale di FTBCC, Roberto Frosini “È particolarmente significativo che le nostre BCC, che da sempre sono molto impegnate a sostenere a 360 gradi  associazioni attive in campo sociale e sportivo, abbiano scelto di collaborare con la FIGC LND CR Toscana, dando una mano concreta alle società calcistiche della nostra regione, affinché abbiano modo di portare avanti le loro attività, anche in momenti così difficili, con maggior tranquillità”.

Nel caso di iscrizione ai campionati, il finanziamento è previsto sotto forma di mutuo chirografario con scadenza massima fino a 12 mesi e comunque non oltre al 31 maggio dell’anno successivo a quello in  cui è concesso. Ciascun finanziamento non potrà superare la somma di 10 mila euro da rimborsare con rate mensili costanti, posticipate, comprensive di capitali e di interessi. Le richieste dovranno essere inoltrate alla Banca di riferimento territoriale della società calcistica interessata allegando la lettera di iscrizione al campionato di appartenenza e la comunicazione del Comitato Regionale  contenente gli importi che la stessa deve versare per l’iscrizione medesima ed altri oneri.  Se la società avesse già effettuato il versamento della quota di iscrizione, il finanziamento potrà essere concesso presentando alla Banca anche la relativa attestazione di riscossione rilasciata dal Comitato. Lo stesso Comitato toscano potrà chiedere alla Banca, prima della sua delibera, di attestare che la richiesta di finanziamento della società è stata ricevuta ed è in fase di istruttoria ai soli fini di consentirne l’iscrizione con riserva al campionato di appartenenza e ferma restando la piena discrezionalità da parte della Banca inerente il “Merito creditizio”.

Nel secondo caso, per quanto riguarda l’acquisto del defibrillatore, la disponibilità di finanziamenti a tasso zero per l’acquisto rappresentano un grosso contributo in favore delle società di calcio dilettanti che si devono munire di un defibrillatore. Nel caso dell’acquisto, il finanziamento di massimo 1.000 euro è previsto sotto forma di mutuo chirografario con scadenza massima fino a 24 mesi. E’ bene ricordare che, secondo la convenzione stipulata per il defibrillatore, il rimborso avverrà mediante piano di ammortamento con rate mensili costanti posticipate comprensive della sola quota capitale. Tale convenzione è valida fino al 31 dicembre 2014. Nel caso in cui l’acquisto del defibrillatore debba essere ancora effettuato, la società calcistica dovrà corredare la propria richiesta con preventivo del defibrillatore di cui intende dotarsi e ordine di acquisto al fornitore. Nel caso in cui l’acquisto del defibrillatore sia stato già effettuato, il club dovrà presentare la relativa fattura del fornitore.

Redazione

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