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Maxisequestro di capi contraffatti tra Prato e Roma

Operazione congiunta delle Fiamme Oro della Provincia di Prato e della Capitale per fermare la contraffazione dilagante delle due griffe Imperial e Please ad opera di aziende cinesi. 

La Guardia di Finanza pratese ha sequestrato ben 50mila capi di abbigliamento contraffatti. Il sequestro avviene a seguito di un indagine della Procura della repubblica del capoluogo pratese che ha messo fine ad un traffico di falsi di portata mondiale. Traffico di contraffazione concertato principalmente sulle due griffe italiane Imperial e Please. I canali di approvvigionamento della merce, scoperti dopo lunghe attività di indagine e pedinamento da parte degli agenti, era duplici. Parte della merce arrivava direttamente dalla Cina a Roma già pronta per essere poi immessa sul mercato italiano ed internazionale. L’altra parte dei capi di abbigliamento contraffatti erano invece realizzati in alcuni pronto-moda di Prato.

Venti provvedimenti di perquisizione e sequestro hanno colpito altrettante aziende del territorio pratese e romano portano alla cifra di 50mila capi posti sotto sequestro. Ben venticinque le persone denunciate per i reati di introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi oltre che di vendita di prodotti industriali con segni mendaci. È risultata fondamentale per la buona riuscita dell’operazione la denuncia e successiva collaborazione dell’azienda italiana titolare dei due marchi falsificati, supportati dai periti dell’azienda stessa che hanno supportato le indagini tramite la consegna dei modelli e delle misure dei capi originali.

Francesco Acciai

Nato a Bibbiena, paese più grande del Casentino in Provincia di Arezzo nel 1985. Vive a Firenze da oltre 7 anni e si occupa di Pubblica Amministrazione, di Web Grafica e SEO. Appassionato di fotografia e del mondo Android, segue costantemente l'evolversi di tutto quello che è tecnologia