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Live Report: Laraaji & Carlos Niños @ Sala Vanni (25 Novembre 2017)

laraaji-e-carlos-ninosI personaggi di questa piccola cronaca non hanno pressoché bisogno di presentazioni: un artista poliedrico come Laraaji che mescola world music ed elettronica con un approccio così personale da aver spaziato molto nel mondo delle etichette, le più svariate; un musicista come Carlos Niños che ha lavorato con grandi personalità (tra cui David Lynch) in grado di saper sfruttare al meglio il suo linguaggio evocativo.

I due si sono riuniti per portare avanti il progetto di “meditazione/ambient” Sun Dreaming. Il sole è difatti uno dei protagonisti, se non Il Protagonista, degli ultimi lavori di Laraaji stesso (si pensi al recente doppio lavoro Sun Gong/Bring On The Sun, uscito per la All Saints Record) che trova come suo corrispettivo sonoro ed estetico lo strumento del Gong. Il palco, su cui erano disposti molti strumenti (a sinistra il set di Laraaji e a destra l’arsenale percussivo di Niños) vedeva sul fondo due gong, un gong a cranio per i due musicisti sui quali “giocavano” con modulazioni, armonici, vibrazioni, per esaltare le possibilità sonore della superficie (e non solo della superficie, a dire il vero).

laraajiL’evento, organizzato da Musicus Concentus e da Disco_nnect dentro la suggestiva Sala Vanni della Chiesa del Carmine, si è tradotto in una full immersion meditativa che spaziava tra generi col tratto che ha legato tutti i passaggi della sequenza musicale dei due: la mimesi, la capacità di ritrarre luoghi, stati della mente e del corpo, dati sensibili che viviamo normalmente ma che l’arte ha la capacità di rendere “esperienza” piuttosto che “avventura”. I due hanno saputo ricreare ambienti giunglari, rumori naturali, luci, sfumature, dinamiche fisiche in continui scambi che si alternavano all’ambient/corale fino al post-folk in cui Laraaji stesso si immergeva amplificando la sua esperienza con movimenti Thai Chi, respirazioni profonde, risate dolci, ma senza essere forzato (che so, a proposito di Lynch precedentemente citato, le sue sessioni meditative hanno sapore di esotismo da turisti), anzi, rendendo coerente il tutto. Il duo era semplicemente in stato di grazia e quella parola “beatitudine” che di questi tempi sembra stonare o, ancor più semplicemente, non avere più senso, acquista e svela il vero significato.

Riccardo Gorone

 

Riccardo Gorone

Laureato in Filosofia all'Università Ca' Foscari di Venezia, collabora con quotidiani online ("ReportPistoia", "ReportCult", "Carnage News") occupandosi di cultura e musica. In contatto con le nuove realtà internazionali della musica, promuove e divulga opere, eventi e artisti delle diverse scene sperimentali. Ha collaborato con radio tra cui Radio3, Radio Sherwood, Radio Belluno, e festival nazionali come Dancity, ClubtoClub, Pistoia Blues.