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Gli anziani costretti a percorrere centinaia di metri in salita con la spesa, perché il parcheggio è stato tolto
Gli anziani costretti a percorrere centinaia di metri in salita con la spesa, perché il parcheggio è stato tolto

La Protesta di via di san Vito: «rivogliamo i parcheggi»

Oltre trenta residenti di via di san Vito hanno manifestato il loro dissenso al divieto di sosta nella scorsa seduta di Consiglio di Quartiere

Oltre trenta i residenti di via di San Vito che hanno partecipato martedì 7 giugno al Consiglio del Quartiere 4 dove si discuteva la mozione in merito alla situazione dei parcheggi e al comportamento vessatorio della Polizia Municipale verso i residenti portata dai Consiglieri Vincenzo Ciccone e Davide Bisconti (F.I.).

«Via di San Vito è una strada di Monticelli per metà residenziale a bassa densità abitativa e per metà collinare – spiega Ciccone –. Nella sua parte più alta diventa una viottola difficilmente carrabile. È abitata perlopiù da anziani, molti dei quali con difficoltà deambulatorie e da diverse famiglie con bambini piccoli. Il transito dei veicoli è scarsissimo, si limita ai frontisti e alle persone che vanno ad assistere gli anziani.

Più di trenta abitanti di via di san Vito alla seduta del 7 giugno al Consiglio di Quartiere 4 per sostenere la mozione dei Consiglieri Ciccone e Bisconti che chiedeva l'immediato ripristino dei parcheggi

Più di trenta abitanti di via di san Vito alla seduta del 7 giugno al Consiglio di Quartiere 4 per sostenere la mozione dei Consiglieri Ciccone e Bisconti che chiedeva l’immediato ripristino dei parcheggi

Per sessant’anni si è potuto parcheggiare tranquillamente sul lato civici dispari. Dal 2008, per un cavillo burocratico , la strada è risultata troppo stretta di pochi centimetri per avere sia il doppio senso di marcia (necessario, poiché si tratta sostanzialmente di una strada a fondo chiuso), che la sosta per un lato della carreggiata,  e fu istituito il divieto di sosta. Ciò sollevò le proteste dei residenti, ma il Comune rassicurò dicendo in via bonaria che si sarebbe trattato solo di un divieto pro forma per adeguarsi ad alcune direttive europee e che all’atto pratico i residenti sarebbero potuti stare tranquilli perché non sarebbero mai state fatte multe.Così effettivamente è stato per i primi anni, ma  “verba volant, scripta manent”, difatti il divieto pro forma è terminato!» .

«Sono quindi cominciate a fioccare le contravvenzioni a strisciata con rimozione coatta, diventate quasi quotidiane negli ultimi tre mesi, pare in seguito all’esposto di un’unica persona – prosegue –. I parcheggi consentiti più vicini si trovano in via Baldovinetti, a circa 250 metri in salita,  senza contare che tali parcheggi sono spesso occupati stante la presenza di scuole e palestre. I residenti sono costretti a parcheggiare anche a un chilometro di distanza. Per gli anziani e le mamme con i passeggini sono diventate impossibili anche le più banali azioni quotidiane, come portare la spesa o uscire in una giornata di pioggia, parenti e assistenti familiari non possono più venire ad accudire gli anziani».

Il cartello di divieto di sosta su tutta la via, che fino a pochi anni fa era limitato al civico 37

Il cartello di divieto di sosta su tutta la via, che fino a pochi anni fa era limitato al civico 37

È necessario reistituire immediatamente la sosta in via di San Vito. Il Comune  deve impegnarsi a trovare soluzioni e deroghe al divieto, e le soluzioni – conclude il Consigliere Ciccone – ci sono, non può ricordarsi di questa strada solo per utilizzarla come bancomat».

Beatrice Rossi

Beatrice, 33 anni. Collabora con Reato d'Opinione per cui tiene la pagina di Storia dell' Arte, in cui è laureata, è food blogger di successo sul suo seguitissimo www.beatitudiniculinarie.it dove racconta le sue ricette in un lungo viaggio alla ricerca di nuovi e vecchi sapori. Artista non solo dei fornelli, nel tempo libero oltre a cucinare ama leggere, disegnare e dedicarsi all'artigianato artistico per cui è creatrice e venditrice.