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La Pasqua dei genitori single: in cento a Firenze per il ritrovo nazionale

Mamme e papà separati da tutta Italia per l’evento organizzato da Gengle.it: tre giorni a misura di bambino

Firenze capitale dei genitori single. A Pasqua il capoluogo toscano chiama a raccolta divorziati, separati e vedovi da tutta Italia: in cento, fra adulti e bambini, parteciperanno al ritrovo nazionale promosso da Gengle (genitore + single), il social network dedicato alle famiglie monoparentali che in pochi mesi dal suo ‘debutto’ online ha raccolto 6mila iscrizioni http://www.gengle.it
Dopo il successo del primo raduno – a Venezia lo scorso febbraio – Gengle replica, organizzando una vacanza su misura per chi è solo con figli. Stavolta gioca in casa, scegliendo Firenze, la città di Giuditta Pasotto, mamma separata di due bambini, e ideatrice del social. Proprio qui si registra il più alto numero di iscritti a Gengle, oltre mille.
E all’appuntamento pasquale, oltre a una nutrita delegazione toscana, parteciperanno genitori e figli che arrivano da Bari, Gorizia, Ancona, Bologna, Modena, Milano, Roma e non solo. Ci saranno papà separati, ragazze madri, donne e uomini che hanno perso il coniuge: l’evento è aperto a tutti i single con figli e ha lo scopo di favorire legami di amicizia e solidarietà, nel pieno spirito di Gengle. “L’obiettivo del social network – ricorda Giuditta – è mettere in rete i genitori soli. Dopo una separazione, si fatica ad avere una vita sociale. Incontrare persone con un vissuto simile al nostro aiuta a non sentirsi isolati”.

IL PROGRAMMA – I partecipanti alloggeranno in un villaggio vacanze immerso nel Chianti e attrezzato per accogliere bambini di tutte le età: arriveranno il 4 e ripartiranno il 6 aprile. Le attività del sabato serviranno per conoscersi e sciogliere il ghiaccio in attesa di domenica 5, quando mamme, papà e bambini partiranno alla volta di Firenze. Prima una colazione offerta da Lindt, in piazza Duomo, poi un giro turistico e nel pomeriggio caccia al tesoro nel parco di Villa Bardini: “E’ un modo per coinvolgere i più piccoli e accompagnarli in un percorso di scoperta della città”, spiega Giuditta. Seguirà un tour sui pullman scoperti per le vie di Firenze, e il rientro al villaggio. La sera, cenone pasquale con menù tipico toscano.

COS’E’ GENGLE – Gengle http://www.gengle.it è il primo social network per i genitori single. E’ prima di tutto uno strumento di aggregazione perché consente agli utenti di entrare in contatto e organizzare attività da fare insieme, con o senza i figli (cene in pizzeria, gite al mare, vacanze in montagna ma anche un semplice pomeriggio alle giostre). Una volta completata l’iscrizione gratuita, si può aderire alle proposte altrui selezionabili in base al luogo o farne delle proprie, creando così la propria rete di amicizie. Lo scopo principale è combattere concretamente l’isolamento delle famiglie monoparentali. Ma Gengle si propone anche di contribuire direttamente all’economia di mamme e papà single. Ospita uno spazio per lo scambio dell’usato e una sezione vetrina per la ricerca del lavoro. E soprattutto sta sviluppando un sistema di agevolazioni (sconti e tariffe speciali) per i suoi iscritti. “Quando si dice social network, si pensa a qualcosa di virtuale – spiega Giuditta – Noi siamo reali: realmente sociali“.

I NUMERI GENGLEGli iscritti a Gengle sono ad oggi 6mila in tutta Italia. Ma il numero cresce quotidianamente. La Toscana è la regione più rappresentata con 3mila iscritti, circa 1500 risiedono della provincia di Firenze. Il sito web conta 15mila contatti al mese, la pagina Facebook pubblica sfiora i 5mila like. Centinaia i partecipanti ai 16 gruppi con accesso riservato, uno per ogni città o regione.

Beatrice Rossi

Beatrice, 33 anni. Collabora con Reato d'Opinione per cui tiene la pagina di Storia dell' Arte, in cui è laureata, è food blogger di successo sul suo seguitissimo www.beatitudiniculinarie.it dove racconta le sue ricette in un lungo viaggio alla ricerca di nuovi e vecchi sapori. Artista non solo dei fornelli, nel tempo libero oltre a cucinare ama leggere, disegnare e dedicarsi all'artigianato artistico per cui è creatrice e venditrice.