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Lilt Arezzo - Fiocco nastro rosa

La Lilt di Arezzo si dota di una nuova unità mobile

La sezione di Arezzo ha acquistato un’ambulanza che sarà dedicata alle campagne di prevenzione. L’unità mobile avvicinerà ai cittadini le campagne informative e le visite mediche promosse dalla Lilt

AREZZO – Un’unità mobile per rendere l’attività della Lilt di Arezzo sempre più incisiva. La sezione provinciale della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori ha deciso di farsi promotrice di un importante investimento e ha così acquistato un’ambulanza che, a partire dai prossimi mesi, rappresenterà il principale strumento per avvicinare i cittadini e per sensibilizzarli verso l’importanza della prevenzione oncologica.

Lilt Arezzo - Iniziative volontariQuesta unità mobile, dotata anche di una pedana per gli invalidi, sarà strutturata come una vera e propria postazione medica che permetterà di portare le iniziative dell’associazione direttamente nelle piazze e nelle strade della città. L’obiettivo principale è di rendere l’associazione realmente attiva 365 giorni all’anno e non solo in occasione delle campagne nazionali della Lilt, partecipando così alle principali iniziative del territorio con attività legate alla prevenzione primaria (attraverso la sensibilizzazione alle più corrette pratiche quotidiane) e alla prevenzione secondaria (attraverso visite e screening oncologici).

La prevenzione primaria sarà basata sull’incontro con specialisti e sulla consegna di materiale informativo per fornire ai cittadini consigli pratici sugli stili di vita che permettono di allontanare la minaccia della malattia, con iniziative mirate ai più diversificati ambiti, dal fumo all’alimentazione. La prevenzione secondaria, invece, sarà portata avanti attraverso la collaborazione con medici e professionisti del territorio che, volontariamente, garantiranno visite gratuite per monitorare la salute e per individuare possibili fattori di rischio. L’unità mobile della Lilt potrà fare affidamento sul supporto logistico di Coldiretti di Arezzo e affiancherà tutte le attività di educazione alimentare per bambini della Banda dei Piccoli Chef, godendo anche dell’importante sponsorizzazione di Coffix. Questa è una nuova azienda aretina impegnata nella commercializzazione di caffè di alta qualità che ogni anno dedicherà parte dei propri proventi alla ricerca e alla prevenzione oncologica, dunque il sostegno a questa iniziativa rappresenta la sua prima e concreta azione sul territorio.

«L’unità mobile – spiega Ivan Cipriani Buffoni, presidente provinciale della Lilt, – ci permette di muovere un importante passo in avanti per rendere la prevenzione oncologica veramente a portata di ogni singolo cittadino. Nei prossimi mesi, infatti, potremo presidiare il territorio e intervenire concretamente per rendere sempre più forte la nostra battaglia ai tumori».

Beatrice Rossi

Beatrice, 33 anni. Collabora con Reato d'Opinione per cui tiene la pagina di Storia dell' Arte, in cui è laureata, è food blogger di successo sul suo seguitissimo www.beatitudiniculinarie.it dove racconta le sue ricette in un lungo viaggio alla ricerca di nuovi e vecchi sapori. Artista non solo dei fornelli, nel tempo libero oltre a cucinare ama leggere, disegnare e dedicarsi all'artigianato artistico per cui è creatrice e venditrice.