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Hummus con Pita
Hummus con Pita

Hummus con pita, cucina Greca

Dalla Grecia con furore! Oggi andiamo in terra ellenica per Hummus con Pita

In realtà l’hummus è tipico di diversi paesi che si affacciano sul Mare Nostrum, la pita invece ricorda molto le nostre piadine. Sicuramente uno dei viaggi più belli fatti è stato quello in Grecia: Atene con il Partenone, le bellissime spiagge di Paros, i mulini di Mykonos, tutto atto a creare ricordi incancellabili che in questo periodo affiorano con una certa prepotenza. Così in attesa di poterci tornare mi sbizzarrisco con la cucina.

Per l’hummus:

  • 300 g di ceci secchi
  • 2 spicchi d’aglio
  • 2 cucchiaini di tahina
  • succo di 2 limoni
  • 3 cucchiai olio EVO
  • sale q.b.
  • prezzemolo tritato

Preparazione:
E’ una preparazione abbastanza lunga: il giorno prima vanno messi i ceci ammollo nell’acqua fredda in un bel contenitore capiente. Considerate che in questa fase i ceci aumenteranno di volume quindi scegliete un contenitore capiente.

Lessate poi i ceci in abbondante acqua appena salata. Devono diventare molto morbidi. Una volta cotti toglieteli dall’acqua di cottura, aggiungere l’aglio, l’olio, la tahina ed il succo di limoni. Frullate il tutto fino a quando non otterrete una crema liscia. Aggiustate di sale se necessario. Servite cosparsa di prezzemolo tritato e se piace, del peperoncino in polvere.

Per la pita:

  • 350 g di farina 00
  • 1 cucchiaio scarso di sale
  • 1 cucchiaio di lievito
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 5 cucchiai di olio di extravergine di oliva
  • 175 ml di acqua

Setacciate la farina con il lievito, aggiungere sale e zucchero, poi l’olio e l’acqua. Impastate con energia, fino a quando non otterrete un composto elastico ed omogeneo. Lasciate riposare una mezz’ora.

Dividete l’impasto in 4 palline e stendetele in forma rotonda. Potete cuocerle in forno, o come ho fatto io sulla piastra liscia, cuocendo da entrambe le parti fino a doratura. Servite calda!

Beatrice Rossi

Beatrice, 33 anni. Collabora con Reato d'Opinione per cui tiene la pagina di Storia dell' Arte, in cui è laureata, è food blogger di successo sul suo seguitissimo www.beatitudiniculinarie.it dove racconta le sue ricette in un lungo viaggio alla ricerca di nuovi e vecchi sapori. Artista non solo dei fornelli, nel tempo libero oltre a cucinare ama leggere, disegnare e dedicarsi all'artigianato artistico per cui è creatrice e venditrice.