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uno deit avoli a tema presentato alla chic celebration

FIRENZE – Tavoli a tema: Affresco Events Group, un’innovativa impresa femminile

Vi siete mai sentite come Cenerentola al ballo? Oppure avete mai sognato di essere una diva di Hollywood alla premiazione degli Oscar? Oggi ne avete la possibilità grazie all’abilità di dodici donne per un’azienda tutta in rosa, capitanata da Carolina Santarelli, romana di nascita e fiorentina d’adozione. “Affresco Events Group” realizza le vostre fantasie creando allestimenti di tavoli a tema  di forte impatto per le vostre feste.

Un’idea che rende una festa indimenticabile.

Ho potuto ammirare in prima persona 18 tavoli a tema, allestite nel Salone delle Feste dell’hotel St Regis Florence, sedermi al tavolo con Diabolik su una tovaglia coperta di scintillanti diamanti, partecipare ad una piccola festa nel bosco incantato, essere sotto i caldi riflettori per una cena da oscar.

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Un team creativo che trasforma in realtà l’immaginazione: scenografi, falegnami, designer, sarte, fioristi, tappezzieri, fabbri, cuochi e pasticceri, sotto l’attenta guida di Carolina creano feste da sogno

“Chic Celebration è l’ Idea che non c’era. I nostri allestimenti a tema, realizzati ad hoc o noleggiati, abbinati ad un servizio impareggiabile – dice Carolina Santarelli – garantiscono originalità e successo ad una festa o ad un evento”.

Ma cos’è un allestimento a tema?

Non è una semplice apparecchiatura, ma un vero e proprio studio che parte dalla tavola per approdare al cibo ed ai cadeaux per i partecipanti: fra le apparecchiature storiche si contano “Hollywood”, “James Bond”, “Pallone d’Oro” e “4 luglio” e sulla tavola spuntano piatti che riproducono Audrey Hepburn in Colazione da Tiffany, tovaglioli fermati da una pellicola di celluloide, un centro tavola inevitabilmente da Oscar , mentre in omaggio a “007”, il risotto in foglia d’oro per evocare Goldfinger.

tavoli a tema: la musica“L’idea nacque per festeggiare i cinquanta anni di mio marito -ci racconta Carolina- volevo una festa che avesse come tema gli Oscar, ma a chi rivolgersi per il noleggio? Da lì nacque il progetto”. Un progetto che negli anni si è sviluppato conquistando soprattutto il mercato estero ed oggi presentato nella sua città d’origine.
“L’idea che non c’era”, nasce dunque a Firenze e da un team di donne che si appoggia all’artigianato toscano a cui l’imprenditrice intende dare un forte slancio presentando l’azienda sì, sul territorio da cui ha preso vita il progetto, ma anche diffondendo il valore e la qualità dell’artigianato locale in tutto il mondo.

 

 

Beatrice Rossi

Beatrice, 33 anni. Collabora con Reato d'Opinione per cui tiene la pagina di Storia dell' Arte, in cui è laureata, è food blogger di successo sul suo seguitissimo www.beatitudiniculinarie.it dove racconta le sue ricette in un lungo viaggio alla ricerca di nuovi e vecchi sapori. Artista non solo dei fornelli, nel tempo libero oltre a cucinare ama leggere, disegnare e dedicarsi all'artigianato artistico per cui è creatrice e venditrice.