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FIRENZE – Berberè craft pizza & beer arriva in San Frediano

Il 22 settembre inaugura a Firenze, in Piazza  De’ Nerli 1,  Berberè – craft pizza & beer, il nuovo locale che punta sulla qualità e l’artigianalità del cibo pop italiano per eccellenza, la pizza

Nasce a Firenze un nuovo punto di riferimento per gli amanti del gusto: lunedì 22 settembre, nella ristrutturata sede in Piazza De’  Nerli 1, nel cuore di Borgo San Frediano dove un tempo si trovavano le botteghe degli artigiani d’Oltrarno, aprirà Berberè – craft pizza & beer, il locale che coniuga l’amore per la slow pizza alla passione per le birre artigianali prodotte da piccoli birrifici indipendenti. Appuntamento alle 18.30 con degustazioni gratuite di pizze e birre artigianali e musica live, in una situazione di convivialità e festa.

Il nuovo locale dei fratelli Salvatore e Matteo Aloe  nasce dopo il successo ottenuto con Berberè light pizza & food, fondato a Castel Maggiore (Bo) nel 2010 e replicato a settembre 2013 in pieno centro a Bologna con  l’apertura del ristorante Alce Nero – Berberè  in partnership con Alce Nero, marchio leader del biologico. Entrambi i locali hanno avuto numerosi riconoscimenti e hanno partecipato ad importanti eventi gastronomici come Identità golose, Witaly, Chef al Massimo, Golosaria. L’obiettivo era quello di proporre una pizza di alta qualità, stagionale, buona da mangiare e da digerire, sostenibile, frutto di ricerca continua su farine, fermentazione, topping, metodi di cottura e proprietà nutrizionali.Aloe_e_staff_web

Una delle caratteristiche principali della slow pizza è la sostituzione della lievitazione con la maturazione naturale: non viene impiegato lievito chimico ma la pasta madre, ottenuta dalla fermentazione naturale a temperatura ambiente della farina attraverso gli zuccheri della frutta. La qualità dell’impasto base ricavato da pasta madre e farine semi integrali garantisce una altissima digeribilità e un gusto riconoscibile, mentre la selezione e la miscela di farine diverse dal grano (farro, enkir, kamut) rappresentano valide alternative dal punto di vista organolettico. La pizza Berberè è quindi più leggera, più sana e più buona. E per ottimizzare la digeribilità della pizza gli chef di Berberè hanno sperimentato con successo un inedito metodo di fermentazione totalmente privo di lievito, basato sulprocesso fisico di idrolisi degli amidi.

Oltre alle pizze, che sono il cuore della proposta di Berberè – craft pizza & beer, ci saranno a disposizione 10 proposte di cicchetti, o piccoli assaggi da consumare prima, dopo o durante la pizza,. Non mancheranno i dolci, pure fatti artigianalmente e contraddistinti per semplicità e golosità.

Matteo Aloe, chef e patron dei locali Berberè, descrive così il nuovo progetto ristorativo: «Berberè ha rotto gli stereotipi della pizzeria con Coca Cola, french fries e pizza quattro stagioni. Ci siamo dedicati a una ricerca della qualità dalla farina alla tecnica dell’impasto, dal pomodoro all’olio d’oliva, dall’architetto al cameriere. Berberè è stato etichettato come pizzeria gourmet, ma ora vogliamo rompere anche questo stereotipo. I prezzi delle nostre pizze partono da un minimo di 6€, per cui siamo accessibili ai più, un posto pop, democratico dove chi spende meno ha la stessa qualità di chi spende di più. La nostra è una pizza buonissima, digeribile, anche divertente e conviviale: se si sceglie il menù degustazione le pizze vengono servite una alla volta, così ogni commensale può assaggiare diverse specialità, tutte alla giusta temperatura di servizio. I locali Berberè sono gestiti direttamente da noi, e i pizzaioli sono formati dal nostro chef di pizza Massimo Giuliana. Questo ci permette di avere sempre nelle nostre cucine degli artigiani e un prodotto artigianale, fatto con le mani di chi ha imparato un mestiere dal maestro».

Ad accompagnare le pietanze un ruolo importante spetta alla proposta del beverage, in particolare alle birre artigianali alla spina, 6 in tutto, selezionate da L.A.B. Libera Arte della Birra, distributore nato con l’obiettivo di diffondere la cultura della birra artigianale di qualità e del bere bene. Birre principalmente italiane, ottenute con metodo tradizionale, non pastorizzate e non filtrate, prodotte da un artigiano (il birraio) con materie prime selezionate e che cambieranno in base al menù per meglio abbinarsi ai gusti proposti.

Accanto alle birre una scelta accurata di vini da agricoltura biologica e biodinamica, nati dal lavoro appassionato di piccoli viticoltori indipendenti i cui metodi di produzione si rifanno alla tradizione contadina.

Vista l’importanza dell’artigianalità nel concept culinario di Berberè – craft pizza & beer, anche l’allestimento e la comunicazione interna del locale sono stati curati in maniera artigianale dall’agenzia Comunicattive (www.comunicattive.it), che ha coinvolto nuovamente, come nei precedenti due locali, TO/LET, (www.to-let.it), coppia di giovani artiste contemporanee, attive da anni nell’ambito di public art, street art, fumetto e installazione e conosciute in tutta Italia e in Europa.

Il concept archittettonico è dell’Architetto Giambattista Ghersi dello Studio Rizoma Architetture (www.rizoma.me).

Berberè– craft pizza & beer sarà aperto tutte le sere 7 giorni su 7 e a pranzo dal venerdì alla domenica.

 

Carlo Casini

Giornalista pubblicista, collabora con varie testate e siti come ChiantiSette, BisenzioSette , Isolottolegnaia.it. Sociologo di formazione ed esperto intervistatore, ha lavorato nel mondo della ricerca sociale, del terzo settore e della comunicazione, ma anche nell'ambito agricoltura, ambiente e venatoria. È stato collaboratore direttivo per la Regione Toscana e ha collaborato con Caritas, Mcl, Noi. È innamorato della propria terra, ama il contatto con la natura , riscoprire angoli dimenticati e tradizioni.