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Federica Cucchi: Testimoni di un risveglio

Testimoni di un risveglio è il libro di Federica Cucchi, la giovane  fiorentina che, dopo  essere caduta in coma a solo 24 anni ed essersi miracolosamente risvegliata, descrive la sua dura lotta per riappropriarsi della propria vita.

A vent’anni i anni giorni sono così. Intensi, pieni di impegni, di vita, con quell’energia che puoi avere solo a vent’anni o poco più. Quelli di Federica ancora di più: la sua energia lasciava stupiti. Il lavoro, il volontariato, l’appuntamento con l’amica, la serata con il ragazzo, gli allenamenti negli Sbandieratori fiorentini, la passione per la politica e il sociale.  Federica era così, quando l’ho conosciuta, per caso, appena due anni prima del tragico evento: piena di entusiasmo, si buttava a capofitto in mille impegni e riusciva a portarli a termine tutti quanti,  non rimaneva un minuto senza qualcosa da fare, tenace, combattiva, idealista pura, non scendeva a compromessi, una di quelle persone fuori dalle righe che ti lasciano il segno anche se le incontri solo fortuitamente. Così piena di vita che a tutto potevi pensare vedendola, fuori che alla morte.

20151216_095809_resizedUn giorno come tanti per Federica quel 18 marzo 2011,. Con  il lavoro, il volontariato, l’appuntamento con l’amica, la serata con il ragazzo, gli allenamenti negli Sbandieratori fiorentini. Appena le 7:00 del mattino, il lavoro in una delle aziende più ambite dai giovani della città – la Nuova Pignone – in questi tempi di crisi, la dice lunga sulla tenacia di Federica nell’ottenere quello per cui lottava. Un tonfo sordo  nei bagni, le urla della collega, il buio. Un embolia polmonare, quattro arresti cardiaci in poco più di un’ora. Nemmeno te lo puoi immaginare a ventiquattro anni.

La corsa in ospedale, la rianimazione, il fulmine a ciel sereno sulla vita di Federica e della sua famiglia, il coma, le condizioni cliniche ormai date per disperate.

Poi il risveglio, il riaccendersi delle speranze, il lungo e difficile percorso di riabilitazione per riappropriarsi di una vita, della sua vita. Le mille battaglie quotidiane da combattere con la propria disabilità, i momenti di sconforto e le vittorie, le lacrime e i sorrisi. Tutto il cammino  con quella tenacia e quella combattività che hanno sempre fatto vincere Federica. dall’ospedale alla Casa dei Risvegli – il centro di riabilitazione post coma  gestito da Gli Amici di Luca, l’associazione in collaborazione con la quale Federica ha scritto il suo libro e alla quale vengono devoluti gli incassi – fino al ritorno a casa. Dove Federica lentamente si riappropria della propria quotidianità, non arrendendosi di fronte ai momenti difficili e alle delusioni – la fine della storia con il fidanzato, i dolori lancinanti, la difficoltà motorie e della parola – migliorando passo passo, con costanza.0a195b38-1fa7-47b7-bec2-65f0a49a9c42

Le conquiste sono arrivate a frotte, incredibili: le due più grandi sono certamente l’aver ripreso a camminare e a parlare,  grazie alla perseveranza profusa nella fisioterapia e nella logopedia; ma Federica è tornata di nuovo la ragazza  di prima – meglio di prima, scrive – . I giorni di Federica sono tornati ad essere intensi, pieni di impegni, di vita, con quell’energia che aveva a vent’anni e adesso ha forse ancora di più. Ha ricominciato con il volontariato, l’appuntamento con l’amica; ed ha ripreso a suonare e a fare fotografia (a breve esporrà anche una sua mostra) ed ha iniziato con il karate, circondata dall’affetto della famiglia, degli amici – che solo in questi momenti vedi quali sono quelli veri – dei medici, del personale sanitario.

E sono proprio loro – famiglia, amici, personale sanitario, ex fidanzato, volontari, colleghi – che raccontano Federica con Federica. Testimoni di un risveglio è un lavoro a più mani, una raccolta di testimonianze – da qui il titolo del libro – di tutti coloro che hanno vissuto con Federica questi momenti difficili, duri, ma anche pieni soddisfazioni e di Amore.

Così, attraverso il commovente diario di una madre che scrive ogni giorno della figlia in coma, tra momenti di speranza e di disperazione, la lettera di un padre che dichiara la propria fragilità e la forza che assorbe dall’esempio della figlia, le pagine di una nonna sempre così presente e lucida eppure di un amore infinito verso la sua nipotina, le righe scritte dal fidanzato con cui la storia è finita durante questo difficile percorso di ritorno alla vita di Federica, le molte altre testimonianze di coloro che le sono stati vicini, Testimoni di un risveglio è un mosaico dove la storia, il miracolo, di Federica prende forma. Un libro da leggere tutto di un fiato che mostra come lo stesso evento traumatico, viene vissuto e rielaborato soggettivamente in maniera dalle varie persone. E di una purezza indescrivibile.

Testimoni di un risveglio è uscito nel 2013 per Alberto Perdisa Editore e proposto anche in tv daRai 1 e Rai 3 Toscana. L’importo delle vendite andrà a favore dell’associazione Gli Amici di Luca.federica cucchi 2

Il libro e’ acquistabile a 10 euro+s.s. (circa 2 euro), ricaricando una post-pay al numero 4023 6006 5609 6999 e mandando una mail a federica@scoglionativiola.it indicando nome, cognome e recapito. Appena ricevuto il pagamento verrà’ effettuato l’invio del libro.

Federica Cucchi
Testimoni di un risveglio
(Gli Amici di Luca – Storie)
San Lazzaro di Savena (BO)
Alberto perdisa Editore, 2013

Carlo Casini

Giornalista pubblicista, collabora con varie testate e siti come ChiantiSette, BisenzioSette , Isolottolegnaia.it. Sociologo di formazione ed esperto intervistatore, ha lavorato nel mondo della ricerca sociale, del terzo settore e della comunicazione, ma anche nell'ambito agricoltura, ambiente e venatoria. È stato collaboratore direttivo per la Regione Toscana e ha collaborato con Caritas, Mcl, Noi. È innamorato della propria terra, ama il contatto con la natura , riscoprire angoli dimenticati e tradizioni.