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Segretario generale regionale Sandra Badii con il coordinatore provinciale Beni culturali Giuseppe Zicarelli, il coordinatore provinciale Agenzia industrie difesa Domenico Cotroneo, coordinatore provinciale Interno e vice segretario regionale di Federazione Intesa FP Marzia Grando
Segretario generale regionale Sandra Badii con il coordinatore provinciale Beni culturali Giuseppe Zicarelli, il coordinatore provinciale Agenzia industrie difesa Domenico Cotroneo, coordinatore provinciale Interno e vice segretario regionale di Federazione Intesa FP Marzia Grando

Confintesa toscana: ridiamo dignità al lavoratore pubblico

Presto avverà il rinnovo del contratto di lavoro degli statali

Confintesa toscana: per una ricrescita economica reale è indispensabile ridare dignità al lavoratore pubblico

Si sono svolti ieri i lavori della Conferenza di Organizzazione Città Metropolitana di Firenze della Federazione Intesa Funzione Pubblica  di Confintesa, presieduta dal Segretario Generale Regionale Sandra Badii. I dirigenti del sindacato hanno discusso sul rinnovo del contratto degli statali oramai imminente. Erano presenti i Coordinatori Generali Provinciali delle varie amministrazioni pubbliche tra cui Interno, Difesa e Beni Culturali.

Molte saranno le novità “precisa il Segretario Regionaleche daranno vitalità ad un contratto scaduto da anni. Sarà dato spazio al merito ed all’esperienza in un’ottica di compartecipazione che non veda mai escluso il lavoratore perché c’è chi dirige, ma se non ci fossero i collaboratori non si andrebbe da nessuna parte. Non bisogna aver paura delle novità “prosegue la sindacalista” perché saranno proprio quelle a ridare al lavoro pubblico la giusta dignità per far risollevare il nostro paese dallo stallo in cui si trova“.

Durante la riunione si è anche parlato dei servizi pubblici essenziali e della compressione del diritto di sciopero che, secondo i dirigenti di Confintesa, dovrà essere disciplinato in modo tale che non vi siano dipendenti di serie A e di serie B. “Si è lottato duramente negli anni per il diritto sacrosanto di esprimere il disagio” conclude Badii “ed ora rischiamo di perdere qualcosa d’importante. Rivediamo il modo di concepire lo sciopero senza imbavagliare il lavoratore, risorsa attiva del paese”.

La proposta contrattuale di Confintesa che sarà presentata prossimamente in modo ufficiale, conterrà quindi novità di rilievo che porteranno sul tavolo di discussione una ventata di aria pulita.

Carlo Casini

Giornalista pubblicista, collabora con varie testate e siti come ChiantiSette, BisenzioSette , Isolottolegnaia.it. Sociologo di formazione ed esperto intervistatore, ha lavorato nel mondo della ricerca sociale, del terzo settore e della comunicazione, ma anche nell'ambito agricoltura, ambiente e venatoria. È stato collaboratore direttivo per la Regione Toscana e ha collaborato con Caritas, Mcl, Noi. È innamorato della propria terra, ama il contatto con la natura , riscoprire angoli dimenticati e tradizioni.