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Mistero - cast (foto Ufficio Stampa Mediaset)
Mistero - cast (foto Ufficio Stampa Mediaset)

Il Mistero di Clemente Russo e del casting dei videomaker

Iniziato ieri Mistero. Bene i soliti noti, da rivedere la Casalegno. Ko Russo. Il casting? Passata tutta gente già nota nel mondo dello spettacolo

FIRENZE – La trasmissione televisiva “Mistero”, in onda su Italia 1, si conferma prevalentemente di nicchia, con il 6,59% di share (1.447.000 telespettatori) alla prima puntata. Molto interessante per gli appassionati di paranormale, di esoterismo e di vita extraterrestre, conferma la qualità di alcuni inviati del Mistero, soprattutto il momentaneamente afono Daniele Bossari. Ma come ogni programma bello che si rispetti, c’è sempre qualche lato oscuro.

Gli utenti su Twitter (hashtag #Mistero) e su Facebook che hanno seguito la puntata hanno stroncato subito il nuovo inviato, Clemente Russo. A parte gli evidenti problemi di dizione, che spesso rendono impossibile una normale comprensione dell’italiano, e qualche criticità con la stessa lingua italiana, Russo è apparso estremamente impacciato davanti alle telecamere ed invita a fare zapping perché è semplicemente insostenibile. Senza contare la delicatezza da elefante in cristalleria, per esempio quando getta per terra senza alcun rispetto una colonna vertebrale, e la scenetta finale del dialogo con la mummia. Rischia veramente di mandare al tappeto, per ko, l’intero programma.

Decisamente meglio l’altra nuova inviata di Mistero, Elenoire Casalegno, la quale dimostra di avere confidenza con il mondo della televisione e mette in campo la propria esperienza in questo campo. Unico appunto, non sembra molto credere a quello che dice e naturalmente questo non fa una buona impressione a chi l’ascolta. Altro punto a sfavore è il video fake della sirena di Israele. Che il video sia una bufala è stato ampiamente raccontato a giugno, ma Mistero insiste troppo sulla presunta veridicità.

Mistero, anteprima dei video scelti

Mistero, anteprima dei video scelti

Ma la cosa innovativa, salvo poi peccare di trasparenza, è il casting dei videomaker. La redazione si vanta che “sono arrivati oltre 300 provini, ma la scelta – difficile – doveva essere fatta”. Al di là della qualità dei singoli video (alcuni davvero meritevoli), la scelta, in realtà, non è stata molto difficile in quanto si è optato per personaggi già noti nel mondo dello spettacolo, di cui sette (più la produzione tv) li ho azzeccati senza alcuna difficoltà già otto giorni fa (vedi foto a sinistra), e altri due mi sono sfuggiti a causa del limitato tempo di ricerca. Alla prima fase erano passati 30 video su 300 di cui 10 dovuti al voto degli utenti (tra cui il mio in collaborazione con Valentina Trambusti che, però, visto l’andazzo poco chiaro condito da alcuni cambi di regole in corsa – come la gara finale invece della scelta di due nuovi inviati -, avevamo provveduto a ritirare dalla competizione con una lettera alla redazione ancora prima della scelta dei 30). Tra questi 10, però, è misteriosamente scomparso “Il Tesoro di Hitler” di Armando Bellelli, volto noto, comunque, in quanto già partecipante a Mistero, che ha ottenuto più voti, a favore de “Il mistero della dama bianca” dell’ex Torero del Chiambretti Night, Andrea Piccirillo.

Andiamo a conoscere meglio i 10 “videomaker” scelti dalla redazione:

Mistero - Lo strano caso di Hubert Folker - TriadProduction

Mistero – Lo strano caso di Hubert Folker – TriadProduction

– “Lo strano caso di Hubert Folker” della TriadProduction è, appunto, opera di una produzione. Peccato che per partecipare al casting non si potessero fare sponsorizzazioni di alcun genere. Ma questa regola è stata contravvenuta sia nel nome utente che nei credits (vedi foto a destra);

– “Le streghe vivono in Puglia” è un video dell’attrice di teatro e designer Angelica Picoco. Un’altra regola del casting era quella della lunghezza dei video che non potevano durare più di 4 minuti. Questo dura 4’19”;

– “Il mistero della Dama Bianca”, come detto, è il video dell’ex Torero del Chiambretti Night, Andrea Piccirillo, anche questo con durata 4’33”;

– “Il mistero di Saletta” è opera di Matteo Munari, attore (già visto nella fiction Carabinieri) ed ex inviato delle Iene;

– “Il mistero del pozzo” vede come protagonista Roberta De Matthaeis, personaggio radiotelevisivo di successo, voce di RadioNorba e volto di TeleNorba. Durata 4’29”;

– “Il mistero di Consonno” è un video di Rossella Piro, attrice di teatro e televisiva, nota soprattutto per alcune campagne pubblicitarie;

– “Torino tra il bene e il male” è opera dell’attrice di musical Chiara Porcu;

– “Il mistero dell’attrazione” è opera di Diego Zappone della scuderia di Lele Mora, già noto per aver recitato nella sitcom “Io & Margherita” al fianco di Enrico Beruschi e per essere lo “scalda pubblico” dell’Isola dei Famosi 7;

– “Loch Ness” è il video di Stefano Sala, modello e rockstar;

– “Il mistero di Sant’Ambrogio”, infine, vede come protagonista la modella e attrice di teatro Maria Beatrice Pavanello.

Forse, la vera innovazione sarebbe stata puntare sulla verginità televisiva (o, più in generale, la verginità dal mondo dello spettacolo) dei protagonisti del casting.

Per eventuali repliche: redazione@toscananews.net

Marco Gargini

Già firma de “il Corriere di Firenze”, “il Nuovo Corriere di Prato”, “il Vostro Quotidiano”, ha collaborato anche con “ItaliaCalcioa5.it”. È stato radiocronista per “Radio Antenna Toscana 1” e “Radio Bruno” e inviato sui campi dilettantistici di calcio a 5 per “Rete 37”. Appassionato di sport e catalanista, nel 2010 è stato nominato ambasciatore in Toscana per la Plataforma Pro Seleccions Esportives Catalanes.