Home / Arezzo / Claude V, i profumi del Casentino
claude V (1)

Claude V, i profumi del Casentino

Ogni ricordo porta con se la scia di un odore. I bimbi piccoli  riconosco la propria madre prima con l’olfatto e poi con la vista; ci ricordiamo perfettamente dell’odore di casa nostra, della pelle delle persone che amiamo e dei libri che abbiamo letto. L’odore di bruciato o di gas scatena in noi l’immagine del pericolo, quello di talco invece, una sensazione di abbracci, di coccole e di baci teneri.

Ci sono profumi assuefanti e ipnotici accostabili a quelli di un grande amore, profumi freschi come l’erba appena tagliata, agrumati e sferzanti come la verbena e poi ci sono quei profumi che parlano di terre  lontane  ed altri che ci riportano alle nostre origini, alle nostre tradizioni come l’incenso delle chiese o la cannella ed il garofano, calde come i camini scoppiettanti di inverno nei giorni prima di Natale.

Ci sono profumi che ci fanno allontanare, ne seguiamo la scia come seguaci perché in certi momenti della vita il meglio che possiamo fare per noi stessi è esplorare altro, fisicamente e mentalmente , viaggiare e arricchire il nostro vocabolario di immagini, suoni ed odori.

claudia V 2Ma ci sono anche profumi che ci fanno tornare, sono i profumi che esplodono in un luogo in cui non ce lo aspettiamo, ci riportano per un secondo alla nostra infanzia e ci dispiace di averli persi così in fretta. Oppure sono i profumi che altrove non abbiamo trovato, che ci mancano nella routine di tutti i giorni e che vorremo ritrovare.

È  iniziato così il viaggio di andata e di ritorno di Claudia di Vangelisti.

Dopo un periodo vissuto all’estero ha deciso o meglio ha sentito il bisogno di creare una sua linea di profumi, Claude V, che le ricordasse la sua infanzia in Casentino.


È partita dal ricordo di profumi naturali di fiori, frutti e piante tipiche della zona in cui è cresciuta ed ha trasformato in sostanza odorosa le immagine e le storie che questi profumi istintivamente le rievocavano.

Alla fine odori e tradizioni hanno dato alla luce otto fragranze pensate per una linea corpo e una per la casa,  naturalissime, create nel rispetto dell’ambiente e presentate  in una forma estetica gradevole quanto lo sono i prodotti all’interno.

C’è un essenza azotata, marina fresca che ricorda l’acqua, i fondali di un lago come quello degli Idoli, una fiorita-verde come lo sono le siepi che in questa stagione si tingo del bel viola dei lilà, una profonda meditativa e un po’ mistica come lo sono certi luoghi sacri del Casentino, una sferzante agrumata come il carattere acerbo di una fanciulla di questa valle di cui si dice Dante si fosse innamorato, ma dalla quale non era corrisposto, una fragranza puramente rosa come appunto le rose che sbocciano  ancora selvaggie tra i rovi, una dolce come i ciliegi (la mia preferita) ma non troppo dolce, tuttavia assuefante come del resto è l’effetto di questo frutto, si sa che chi inizia a mangiare ciliegie non smetterebbe più, un profumo che è come una coccola alla pera selvatica che cresce con il suo sapore dolcissimo in questa zona e infine un profumo che evoca il silenzio la pace dello spirito e della mente dei monaci casentinesi e di suoi boschi.

claude v 4Questi prodotti sono tutti composti senza l’utilizzo di parabeni e senza glutine, hanno un design delicato, minimal, che omaggia il Casentino  nel logo, nell’azzurro come il suo cielo e  anche nella base in legno del sasso profumato richiamo esplicito alla foreste.

Il punto di partenza di questa linea è il ricordo, esplora però tutte le varie tipologie di profumazioni, così che ciascuno possa annusandole, trovare quella che più lo rispecchia.

Come ho detto all’inizio ogni viaggio inizia con la scoperta, ma si chiude con la ri-scoperta di noi stessi e dalla nostra origine, per chiunque sia nato in questi luoghi o per chiunque volesse conoscerli il viaggio olfattivo di Claudia è un percorso selezionato di sole fragranze buone, annusandole più che di partire viene voglia di fermarsi e respirare, nella aria profumata c’è tutto ciò che c’è da sapere su una vita, una terra e la sua storia.

Anna Cipriani

Mi chiamo Anna e sono un'aspirante. Un'aspirante laureanda, un'aspirante scrittrice, un' aspirante pubblicista. Studio, bloggo, scrivo, organizzo eventi, nel tempo libero scarabocchio modelli di abiti. Credo in (Dio)r, faccio colazione fuori da Tiffany e il mio unico motto e': con le calze trasparenti no, ma con il resto osare sempre, mediare mai.