Home / Mondo / Catalogna, anche l’Onu si dice favorevole all’indipendenza
Catalogna

Catalogna, anche l’Onu si dice favorevole all’indipendenza

BARCELONA (Catalunya) – «Le Nazioni Unite rispettano i processi di autodeterminazione». Con queste parole il segretario generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite (Onu), il sudcoreano Ban Ki-moon, è intervenuto da Andorra sulla crisi tra Spagna e Catalogna, che ha portato quest’ultima a richiedere un referendum per l’indipendenza, già programmato per il 2014. Forse memore dei problemi tra le due Coree, Ban Ki-moon ha anche affermato che «tutte le questioni in sospeso tra Paesi dovrebbero essere risolti in modo pacifico, attraverso il dialogo e nel rispetto delle reali aspirazioni delle persone interessate».

Un pugno allo stomaco alla Spagna che, nei mesi scorsi, ha minacciato addirittura di utilizzare la forza dell’Esercito pur di reprimere gli istinti indipendentisti dell’ex Principat. Un deciso passo avanti, invece, per la Catalogna che, dopo il “ponziopilatismo” dell’Unione Europa che ha bollato la questione come cosa interna allo Stato iberico, incassa l’appoggio di una delle più potenti organizzazioni mondiali che annovera, tra i propri Paesi membri, la piccola Andorra, unico Paese catalano ancora indipendente.

Marco Gargini

Già firma de “il Corriere di Firenze”, “il Nuovo Corriere di Prato”, “il Vostro Quotidiano”, ha collaborato anche con “ItaliaCalcioa5.it”. È stato radiocronista per “Radio Antenna Toscana 1” e “Radio Bruno” e inviato sui campi dilettantistici di calcio a 5 per “Rete 37”. Appassionato di sport e catalanista, nel 2010 è stato nominato ambasciatore in Toscana per la Plataforma Pro Seleccions Esportives Catalanes.
  • MARINA

    Grazie marco per scrivere questo articolo sul mio Paese, Catalogna. Sono contenta di vedere che è un tema che interessa anche agli italiani.

  • Rosa Casas

    Bellissimo articolo, lo condivido in pieno!
    Sono una catalana independentista convinta, che abita in Toscana da molti anni.Il sentimento che cova da anni nella Catalogna è ormai inarrestabile!!

  • Catamiau

    Grazie mille per far conoscere quest’argomento! A volte ci sentiamo soli e impotenti ma quando leggiamo queste notizie ci fa tanto piacere! Grazie ancora!

  • giorgio

    un paio di osservazioni ,1 . ban ki moon sempre dice lo stesso quando va a visitare altri paesi con questi tipi di probblemi .
    2.La minaccia di forza non e’ da parte del governo in forma ufficiale ma affermazioni di ex militari …
    3. vivo i cataluña ,sono italiano e sono daccordo su un referendum in catalunya ,pero sono anche a favore di dare notizie complete e affidabili ,non mezze notizie o interpretazioni

  • Marco Gargini

    Gentile Giorgio,
    Le rispondo per punti così capisce a quali dei Suoi mi riferisco.
    1. Ban Ki Moon lo dirà sempre, ma in questo caso l’ha detto riferendosi esclusivamente alla Catalogna.
    2. Il Governo spagnolo non ha mai condannato le parole dei colonnelli dell’esercito (non ex militari, come Lei dice, ma attuali colonnelli dell’esercito). Quando non si smentisce né si condanna una cosa del genere, vuol dire che si è d’accordo. E, vista l’attuale repressione politica in atto in Spagna, tra cui ci infilo il presunto piano della CNI (10 milioni di euro di soldi pubblici da spendere contro il processo di indipendenza, compreso il finanziamento pubblico mirato di giornali e riviste), non mi stupirei che si arrivasse davvero a muovere l’esercito per tentare di far ricadere Barcellona 300 anni dopo quel fatidico 1714.
    3. Non c’è bisogno di commentare perché la risposta è già nei punti 1 e 2.