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CAMAIORE (LU) – Processione e Luminaria del Gesù morto

Ricorre quest’ anno a Camaiore (LU) la Processione e Luminaria del Gesù Morto, ricorrenza triennale di grande suggestione. Ogni tre anni in occasione del Venerdì Santo, condizioni meteorologiche permettendo, si tiene una processione in cui i fedeli, accompagnati dalle istituzioni,  portano a spalla per le vie del paese il  pregiatissimo gruppo ligneo della deposizione. Questo è composto da quattro statue i cui artisti sono ancora sconosciuti: un Cristo morto di fine ‘500, la SS. Madonna Addolorata del 1691 ed infine le statue di S. Giovanni e Maria Maddalena di metà ‘800. La processione partirà alle 20:00 dal corso principale di Camaiore (Via Vittorio Emanuele).

Contemporaneamente, la piccola cittadina versiliese verrà illuminata da migliaia di lampade ad olio, fiaccole e ceri: la tradizione vuole infatti che ad ogni balcone si appenda un caratteristico lume ad olio, il cincindelloro, così chiamato per la caratteristica forma della parte interna costituita da una stoppa sostenuta da un telaietto di ferro sorretto da sugheri, che ricorda un riccio di capelli (dal latino cincinnus). A questa tradizione partecipano non solo gli abitanti del centro, ma anche quelli delle frazioni collinari e montane; data la conformazione geografica del comune di Camaiore, stretto in una vallata che si apre da una parte verso il mare e circondato da montagne in cui sorgono minuscoli  borghi e case isolate, si gode di uno spettacolo veramente suggestivo nel vedere queste punteggiate di piccole fiammelle, così come salendo in quota, è stupendo vedere Camaiore illuminata da migliaia di cincindellori.

In questo periodo si potranno degustare inoltre nei forni e nelle pasticcerie locali, alcune specialità gastronomiche camaioresi, tra cui spiccano le torte di riso:  la torta di pepe o torta coi pizzi (che deve il nome ai particolari pizzi che circondano la sua crosta), una torta salata ripiena di un impasto di riso, biete selvatiche, formaggio e pepe,  e la torta di cioccolato, una crostata con crema di riso, cioccolato ed uvetta;  torte che la tradizione camaiorese impone a parenti ed amici di scambiarsi, durante il periodo pasquale, che è anche la stagione in cui le biete abbondano nei campi e nei prati toscani.

Il programma 2013 prevede poi un’ampia serie di eventi culturali e religiosi, concerti e spettacoli teatrali per adulti e bambini che si estenderanno fino al 31 maggio.

Carlo Casini

Giornalista pubblicista, collabora con varie testate e siti come ChiantiSette, BisenzioSette , Isolottolegnaia.it. Sociologo di formazione ed esperto intervistatore, ha lavorato nel mondo della ricerca sociale, del terzo settore e della comunicazione, ma anche nell'ambito agricoltura, ambiente e venatoria. È stato collaboratore direttivo per la Regione Toscana e ha collaborato con Caritas, Mcl, Noi. È innamorato della propria terra, ama il contatto con la natura , riscoprire angoli dimenticati e tradizioni.