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Le immagini che smentiscono: Llorente era tenuto in gioco da Fernández al momento del tocco di Tévez
Le immagini che smentiscono: Llorente era tenuto in gioco da Fernández al momento del tocco di Tévez

CALCIO – Regolare il gol di Llorente in Juventus-Napoli

L’editoriale del direttore –

Le immagini che smentiscono: Llorente era tenuto in gioco da Fernández al momento del tocco di Tévez

Le immagini che smentiscono: Llorente era tenuto in gioco da Fernández al momento del tocco di Tévez

FIRENZE – Ci sono cose che odio di alcuni miei colleghi giornalisti tra cui la faziosità, la parzialità e la sudditanza editoriale, oltre all’assenza totale di deontologia professionale. Compito di un cronista è quello di raccontare i fatti, così come sono avvenuti. Certo, un minimo di soggettività rimane sempre, ma il cronista ha il compito di essere il più obiettivo possibile. E anche gli opinionisti, che di mestiere raccontano al mondo come la pensano (nonostante al mondo, il più delle volte, non gliene frega una mazza), dovrebbero comunque tener fede dei fatti. Ciò che si legge oggi su molti giornali ha dell’incredibile. E certe immagini e determinate moviole create ad arte fanno intendere che forse il calcio italiano è ancora più malato di qualche anno fa.

Il fatto sbattuto in prima pagina è il gol di Llorente al 2’ minuto di gioco in Juventus-Napoli 3-0. Tévez di tacco serve il compagno che anticipa i diretti marcatori e fredda Reina. Gol della Juventus, che si trova subito in vantaggio contro il Napoli. Poi, i partenopei, a parte in qualche frangente in cui la Juventus allenta la morsa, vengono annientati dai bianconeri, ma poco importa. La stampa di regime si è già scatenata. “Il gol di Llorente è in fuorigioco” titola la Gazzetta online sbattendo in evidenza la foto di Llorente al di là dei difensori (vedi fotogramma qui in basso). Effettivamente, da quell’istantanea, il calciatore basco appare nettamente al di là di Behrami, sul quale è tracciata la linea del fuorigioco.

L'immagine postata da La Gazzetta dello Sport per dimostrare il fuorigioco di Llorente

L’immagine postata da La Gazzetta dello Sport per dimostrare il fuorigioco di Llorente

Peccato che l’ultimo difensore prima di Reina, nell’esatto momento in cui c’è il tocco di Tévez, non sia Behrami, bensì Fernández, nascosto in questo fotogramma proprio da Llorente. Ed è proprio il piede destro del difensore argentino del Napoli (vedi foto in alto; si noti la punta di colore azzurro che sbuca tra la freccia rossa e il calzettone bianco di Llorente) a tenere in gioco il basco. Quindi, nessun fuorigioco, ma gol regolarissimo. Mi auguro che già in giornata ci siano le smentite da parte di chi ha sostenuto che il gol di Llorente fosse irregolare, volendo palesare che la Juventus anche ieri abbia vinto rubando.

CORI E VIOLENZA – Il Corriere dello Sport scrive subito “Primo gol in fuorigioco”, titolando “Juve sì, cori no. E qui si apre un altro capitolo. La curva della Juventus sarà (giustamente) squalificata per gli antipaticissimi cori sul Vesuvio. Ma durante la stessa partita, pseudotifosi partenopei hanno offeso la memoria delle 39 vittime (tra cui un bambino di 11 anni) dell’Heysel. E, cosa molto più grave, hanno devastato il settore ospiti ed hanno lanciato gavettoni di urina, feci e bulloni in un settore occupato soprattutto da famiglie con bambini al seguito, provocando quattro feriti e traumatizzando i fanciulli. Oltre alla squalifica della curva bianconera, siamo in attesa almeno del divieto di trasferta per la curva napoletana.

Marco Gargini

Già firma de “il Corriere di Firenze”, “il Nuovo Corriere di Prato”, “il Vostro Quotidiano”, ha collaborato anche con “ItaliaCalcioa5.it”. È stato radiocronista per “Radio Antenna Toscana 1” e “Radio Bruno” e inviato sui campi dilettantistici di calcio a 5 per “Rete 37”. Appassionato di sport e catalanista, nel 2010 è stato nominato ambasciatore in Toscana per la Plataforma Pro Seleccions Esportives Catalanes.