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Foto di archivio
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AREZZO – Controlli a ristoranti giapponesi, denunce e chiusure

Gravi carenze igenico sanitarie rilevate dai militari dell’Arma dei Carabinieri di Arezzo assieme al Nucleo Antisofisticazioni di Firenze. Cibo non tracciabile e lavoro in nero.

Nella notte tra sabato 9 e domenica 10 luglio scorso i Carabinieri della Compagnia di Arezzo, nelle attività di controllo periodiche programmate hanno controllato vari ristoranti orientali della città. Durante il controllo di due ristoranti “Giapponesi” i militari hanno denunciato i titolari delle attività per varie irregolarità, cinesi residenti in Italia e effettuato multe e sanzioni per 16.000 euro.

In una delle due attività sono state rispettate gravissime irregolarità e sono stati trovati ben cinque lavoratori su 7 privi di regolare assunzione. Oltre ai problemi normativi legati al lavoro in nero è stato trovato cibo non correttamente conservato e privo di qualsiasi documento di tracciabilità. Entrambi i locali saranno obbligati a mettere in regola tutte le mancanze ravvisate ed uno dei due ristoranti, quello dove sono stati trovati i lavorati privi di contratto, è stato temporaneamente chiuso.

Un altro aspetto che i militari hanno ravvisato durante le loro attività è quella di non aver trovato alcun lavoratore giapponese in nessuno dei due ristoranti ma bensì cinesi, filippini e del Bangladesh.

Francesco Acciai

Nato a Bibbiena, paese più grande del Casentino in Provincia di Arezzo nel 1985. Vive a Firenze da oltre 7 anni e si occupa di Pubblica Amministrazione, di Web Grafica e SEO. Appassionato di fotografia e del mondo Android, segue costantemente l'evolversi di tutto quello che è tecnologia