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strudel di mele
strudel di mele

Apfelstrudel, strudel di mele con pasta sfoglia

Sarà che per metà mi sento e sono trentina, sarà che adoro l’Austria… ma tutte le volte che vedo lo strudel di mele fatto con la pasta sfoglia mi metterei a piangere! E sarà che adoro la cannella… ma questo insieme ai cinnamon rolls rimane uno dei miei dolci preferiti!

Per la sfoglia:

  • 250 g di farina 00
  • 100 g di acqua tiepida
  • 50 g di burro (sostituibile con olio)
  • 1 pizzico di sale
  • 1 cucchiai di zucchero

Per il ripieno:

  • 1 kg di mele renette o golden delicious
  • 60 g di uvetta
  • 100 g di zucchero
  • grappa o rum qb
  • pinoli (io non ce li metto che non mi piacciono)
  • 1 cucchiaio di cannella
  • pangrattato 2 cucchiai
Strudel di mele

Strudel di mele

Per prima cosa sbucciare e tagliare le mele a tocchetti di medie dimensioni, aggiungiamo lo zucchero, l’uvetta e la cannella. Poi “condite” con la grappa o con il rum, io di solito ne metto 1/4 di bicchiere.

Lasciatele insaporire per almeno un’ora e nel frattempo prepariamo la pasta: disporre a fontana la farina setacciata con sale e zucchero, aggiungiamo l’acqua ed il burro (o l’olio) precedentemente sciolto.

Impastare con energia fino ad ottenere una sfoglia liscia ed elastica. Lasciate riposare la pasta una mezz’ora, poi stendetela dandogli

una forma rettangolare. Stendetela abbastanza fine, deve avere uno spessore di 3-4 mm non di più. Mettete il pangrattato al centro del rettangolo distribuendolo sulla lunghezza. Disponete le mele e chiudete portando i due lembi verso il centro.

Sigillate i bordi con le dita, spennellate con burro fuso o latte ed infornate a 180° per circa 25-30 minuti.

Potete servire lo strudel di mele accompagnato da panna montata, o leggermente sbattuta, con una spolverata di cannella o con crema calda alla vaniglia.

Beatrice Rossi

Beatrice, 33 anni. Collabora con Reato d'Opinione per cui tiene la pagina di Storia dell' Arte, in cui è laureata, è food blogger di successo sul suo seguitissimo www.beatitudiniculinarie.it dove racconta le sue ricette in un lungo viaggio alla ricerca di nuovi e vecchi sapori. Artista non solo dei fornelli, nel tempo libero oltre a cucinare ama leggere, disegnare e dedicarsi all'artigianato artistico per cui è creatrice e venditrice.