Ambiente, la Terrazza delle Stelle sul Monte Bondone a Trento è sito UNESCO connesso al cielo

La sede del MUSE alle Viote del Monte Bondone entra nel registro mondiale UNESCO 

La Terrazza delle Stelle – a circa 1.500 metri di quota sul Monte Bondone – è un luogo che ben si presta all’osservazione del cielo grazie al limitato inquinamento luminoso, all’aria tersa e priva di smog. Qui, ogni anno dal 2001 il MUSE – Museo delle Scienze con la sua sede territoriale offre esperienze di osservazione astronomica a migliaia di persone che vogliono ammirare il cielo e imparare a conoscerne caratteristiche e segreti. Ora la Terrazza delle Stelle può contare anche su un importante riconoscimento internazionale, l’inserimento ufficiale nel  registro mondiale UNESCO dei “siti connessi al cielo”.  Si tratta del secondo sito in Italia, dopo Aiello del Friuli, “il paese delle meridiane”, in Friuli- Venezia Giulia.

La richiesta di iscrizione, presentata dal MUSE nell’estate del 2022 su proposta del Comune di Trento (tramite il consigliere Michele Brugnara) e dell’Associazione Gallo Cedrone, è stata infatti valutata positivamente dalla commissione giudicatrice composta da astronome e astronomi dell’Unione Astronomica Internazionale e oggi la Terrazza delle Stelle è stata ufficialmente iscritta nel patrimonio astronomico mondiale dell’UNESCO quale “luogo connesso al cielo”.

Come afferma l’assessora alla cultura e al turismo Elisabetta Bozzarelli«Trento è una città che “alza lo sguardo” non solo per ammirare la verticalità delle sue torri o i preziosi dipinti che il Cinquecento ha tramandato fino a noi tra le vie del centro storico. Trento “alza lo sguardo” anche per contemplare il mistero del firmamento e l’immensità della volta celeste, che grazie agli strumenti messi a disposizione dall’osservatorio astronomico possono essere conosciuti, studiati e ammirati da ricercatori, appassionati o turisti. L’inserimento nel registro mondiale Unesco dei “siti collegati al cielo” è un riconoscimento di grande valore per la nostra città, capoluogo urbano alpino che con i suoi 2 mila metri di dislivello ha nel suo territorio una località, il Monte Bondone, incontaminata e con un grande valore naturalistico. Se Trento ottiene questi importanti riconoscimenti è grazie al MUSE, che con competenza scientifica e preparazione dei ricercatori e collaboratori, pone oggi un nuovo tassello non solo tra i riconoscimenti ma soprattutto in nuove possibilità di sviluppo e ricerca».

«L’importanza di questo riconoscimento – spiegano il direttore del MUSE Michele Lanzinger e Christian Lavarian, mediatore culturale dell’Ufficio programmi per il pubblico del MUSE (Ambito Astronomia) e responsabile della Terrazza delle Stelle – premia il lavoro e la passione dedicati alle attività astronomiche, e non solo, svolte presso la sede territoriale del MUSE in tutti questi anni grazie alla collaborazione di tante realtà del territorio: il Comune di Trento, l’APT, l’Azienda forestale di Trento e Sopramonte, la Proloco del Monte Bondone, l’associazione Gallo Cedrone, il conservatorio Bonporti di Trento, l’associazione astrofili Trentini e molti altri. Il Monte Bondone è da sempre luogo privilegiato per l’osservazione delle stelle: tante persone appassionate di astronomia e di natura hanno percorso negli anni le sue strade per arrivare alla piana delle Viote, posizionare i propri telescopi e ammirare la volta celeste».

IL RICONOSCIMENTO UNESCO

Istituito nel 2019 dall’Unione Astronomica Internazionale in collaborazione con l’UNESCO, il progetto internazionale “Places connected to the sky” evidenzia l’astronomia quale parte significativa del patrimonio culturale e naturale. Il progetto promuove al pubblico di tutto il mondo i luoghi legati all’astronomia, sia locali che globali.

LA STORIA DEL SITO

Alla fine degli anni ’90 nacque l’idea, a Trento, di condividere “momenti notturni” in alta montagna con un pubblico più vasto, creando un vero e proprio calendario di attività dedicate all’osservazione celeste. Fu presto identificato un luogo adatto allo stazionamento dei telescopi: una vecchia casamatta in cemento armato, immersa nella conca delle Viote di Monte Bondone, che, in alcuni punti, superava il metro e mezzo di spessore, con una larghezza di 20 metri e una lunghezza di 13 metri. Il manuftto era utilizzato in passato per esercitazioni militari di tiro a segno che impiegavano alcuni cannoncini collocati all’interno della struttura e un carro armato Sherman posizionato all’entrata ovest dell’edificio per colpire le sagome mobili fissate su carrelli trainati da una piccola motrice che si spostava sulla strada ferrata realizzata alla base della Val d’Eva, ai piedi delle “Tre Cime” del Monte Bondone.

Diventata sede periferica dell’allora Museo Tridentino di Scienze Naturali, nel corso degli anni l’osservatorio si è arricchito di strumenti e attività fino ad assumere nel 2010 le sembianze attuali, che l’hanno reso uno degli elementi più riconoscibili tra la natura del Bondone.

LA TERRAZZA DELLE STELLE

Oggi una grande cupola in acciaio lucidato crea un sorprendente effetto specchio su cui si riflette il panorama di giorno e di notte, come metafora del rapporto tra cielo e terra, antico quanto l’umanità.

Sul monte Bondone l’inquinamento luminoso è limitato e l’intera area è protetta da una legge regionale sull’inquinamento luminoso. Il risultato è un cielo scuro e limpido di alta montagna, che consente di utilizzare potenti telescopi (il principale è un riflettore newtoniano con diametro di 80cm) per osservare in profondità le molte meraviglie del firmamento: costellazioni e pianeti, la Via Lattea, stelle doppie colorate e ammassi, nebulose,  galassie e altri oggetti altrimenti invisibili dalla città. Speciali telecamere collegate ai telescopi mostrano le caratteristiche più evanescenti di questi oggetti con una risoluzione molto elevata, che può sfuggire anche a un’osservazione attenta. Durante il giorno, con strumenti e filtri speciali, è possibile osservare in completa sicurezza il volto del Sole, la nostra stella: protuberanze maestose e macchie intricate appaiono come per magia, con una quantità di dettagli che lascia senza fiato.

L’osservatorio è incastonato nella conca delle Viote, sul Monte Bondone, un’oasi naturalistica per chi ama la montagna, le attività all’aria aperta e il turismo lento, con una bassa impronta ecologica e accessibile a tutte/i. Durante la stagione estiva la Terrazza delle Stelle si anima con osservazioni astronomiche, sia diurne che notturne, concerti, eventi e spettacoli, attività per bambine/i. A pochi passi dalla Terrazza delle Stelle, sorge il Giardino Botanico Alpino, un’altra sezione storica del MUSE, dedicata alla flora e alla biodiversità d’alta quota: insieme offrono una gamma di attività culturali di alto livello sulla montagna di Trento.

ATTIVITÀ DELL’ESTATE 2023

A tu per tu con le stelle. Grazie ai telescopi dell’osservatorio, un meraviglioso viaggio nel Cosmo tra costellazioni e pianeti, galassie e nebulose.

Il bosco delle stelle. Una magica serata per bambine e bambini per scoprire pianeti e costellazioni attraverso divertenti racconti sulla Luna, il Sole e le amiche stelle.

Sun day. Attività di osservazione del volto del Sole attraverso telescopi con particolari filtri.

Le notti delle stelle cadenti. Nei giorni centrali di agosto, tutti con il naso all’insù per ammirare le stelle cadenti

Passeggiate sotto le stelle. Passeggiata naturalistica e osservazione del cielo, con partenza dal Giardino Botanico e arrivo alla Terrazza delle Stelle, con l’accompagnamento di una guida alpina e di un esperto del museo.

Passeggiate sotto le stelle. Speciale lupo-luna. Passeggiata naturalistica e osservazione del cielo, con partenza dal Giardino Botanico e arrivo alla Terrazza delle Stelle, con l’accompagnamento di una guida alpina e di un esperto del museo: speciale lupo e luna, con teatro kamishibai.

L’energia del sole: una passeggiata tra astronomia e botanica. Una passeggiata naturalistica tra il Giardino Botanico e la Terrazza delle Stelle, per scoprire come il Sole influenza la vita di ogni essere vivente e scoprire il suo volto nascosto al telescopio.

Musica delle stelle. La musica del conservatorio Bonporti di Trento  accompagna le osservazioni nell’emozione di una notte stellata.

INFORMAZIONI 

Tariffe. Biglietto intero: € 3,50. Biglietto ridotto: € 2,50

Viote del Monte Bondone – Trento

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